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  • SANREMO 2023 - "Non mi sento in cuffia", Blanco distrugge i fiori sul palco e piovono fischi, ecco cosa è accaduto

    Napoli Magazine Feb 8, 2023 | 17:27 pm

    Il cantante Blanco, ospite della prima serata del Festival di Sanremo 2023, ha presentato il suo nuovo singolo "L'isola delle rose" ma ha avuto alcuni problemi tecnici e così a metà esibizione ha cominciato a distruggere le rose presenti sul palco come arredo floreale, prendendole a calci. Il pubblico in sala ha cominciato a fischiarlo. Al termine, ha provato a spiegare ad Amadeus l'accaduto giustificandosi così: "Non mi sentivo in cuffia, non sentivo la voce, mi sono comunque divertito, non si poteva fermare, quindi...". Amadeus  gli ha detto: "Hai combinato un guaio, figlio mio! Calma, adesso mettiamo tutto a posto, ci sistemiamo e andiamo avanti con la gara, se tu vorrai, dopo, la ricanti, con la voce. Il pubblico si è arrabbiato perchè dice: 'perchè hai spaccato i fiori? C'è un significato?'". Blanco gli ha risposto: "No, li volevo spaccare comunque, il significato è che non andava la voce e quindi ho detto mi diverto comunque, tanto la musica è la musica! Ragazzi, bisogna divertirsi, la cosa bella della musica è che non bisogna seguire sempre uno schema, ci sono delle volte in cui le cose non vanno bene, in questo caso non mi sentivo la voce, se vuoi la rifaccio volentieri, però non si sentiva e ho cercato comunque di divertirmi", ha detto Blanco tra i fischi del pubblico. "Se tu vorrai la puoi ricantare a fine serata", ha proposto Amadeus. "Volentieri, io canto anche da solo, lo faccio perchè mi piace la musica", ha replicato Blanco. "Gli è partita la sciabbarabba!", ha poi esclamato Amadeus. Il conduttore ha detto: "Era dai tempi di Bugo e Morgan che non succedeva una cosa così, ma quando c'è stato il fatto di Bugo e Morgan mi ha aiutato Fiorello". Intanto Gianni Morandi è tornato sul palco con la scopa per togliere i fiori distrutti ed ha detto ad Amadeus: "con tutta la bella musica che abbiamo ascoltato questa sera, vedrai che domani si parlerà solo di questo". Amadeus, dopo che è ripresa la gara, ha infine comunicato che Blanco non sarebbe tornato ad esibirsi: "Non ci sono le condizioni", ha detto.

     

    Rosa Petrazzuolo

     

    Napoli Magazine

     

    Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com

     

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  • SANREMO 2023 - “Su & Giù” con NM, la prima serata all'Ariston tra gli abiti manifesto di Chiara Ferragni e la "sciabbarabba" di Blanco

    Napoli Magazine Feb 8, 2023 | 17:27 pm

    SANREMO - Sanremo 2023, ecco il SU e GIU'  di "Napoli Magazine" della prima serata:

     

    SU

     

    1)  L’inno alla Costituzione di Roberto Benigni

     

    2) Gli “abiti manifesto” e il monologo di Chiara Ferragni; il nuovo profilo Instagram di Amadeus che in pochi minuti conta centinaia di migliaia di followers


     

    3) L’emozione di Marco Mengoni sul palco dell’Ariston; Gianni Morandi che dà l'esempio e arriva sul palco con la scopa per spazzare via i fiori distrutti da Blanco

     

     

    GIU'

     

    1) Blanco e la “sciabbarabba”, fischi meritati per il cantante che distrugge i fiori sul palco e si giustifica dicendo che non sentiva la sua voce in cuffia durante l’esibizione.

     

    2) Blanco che dice di essersi divertito a distruggere i fiori sul palco.

     

    3) I cronici tempi lunghi del programma, da veri maratoneti!

     

     

    Rosa Petrazzuolo

     

    Napoli Magazine


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  • SANREMO 2023 - Gli abiti manifesto di Chiara Ferragni: "Un messaggio sociale anche attraverso la moda"

    Napoli Magazine Feb 8, 2023 | 17:27 pm

    Per la sua partecipazione in co-conduzione al Festival di Sanremo 2023, l'imprenditrice Chiara Ferragni ha scelto di indossare nella prima serata alcuni abiti-manifesto, il cui significato è stato spiegato nel dettaglio sul suo profilo Instagram. L'idea era quella di "portare sul palco più popolare d’Italia un messaggio sociale, anche attraverso la moda".

     

     

    Il primo: abito a corolla di seta nero ispirato alla tradizione Dior e completato dalla stola-manifesto con ricamato il claim "Pensati libera".

     

     

    Il secondo è un abito contro l'odio, un abito peplo bianco su cui sono state ricamate frasi di disprezzo rivolte dagli haters a Chiara, ricamate in perle nere.

     

     

    Per il monologo, Chiara Ferragni ha indossato un vestito naked dress in tulle color carne con un ricamo trompe l'oeil del suo corpo. "Il vestito senza vergogna" vuole "riportare l’attenzione sui diritti delle donne, del loro corpo e su come il disporre del corpo femminile dalle stesse sia, purtroppo, ancora considerato discusso e discutibile". 

     

     

    Infine "La Gabbia": un abito alta moda di Dior composto da una tuta di jersey ricamata di strass intrappolata in una gonna di tulle che prende ispirazione dall’opera di Jana Sterbak. L'abito rappresenta la speranza di rompere le convenzioni imposte dal patriarcato.

     

     

     

    Rosa Petrazzuolo

     

    Napoli Magazine

     

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  • SANREMO 2023 - Edoardo Bennato duetta con Leo Gassmann, cantando contro la guerra sul palco dell’Ariston

    Napoli Magazine Feb 8, 2023 | 17:27 pm

    Un duo d’eccezione, due amici e colleghi, due generazioni che sul palco della 73° edizione del Festival di Sanremo canteranno un inedito inno contro le violenze di tutte le guerre: Edoardo Bennato sarà ospite di Leo Gassmann venerdì 10 febbraio, in occasione della serata delle cover in cui eseguiranno un medley che racconta i grandi paradossi della società nello stile unico “bennatiano”, graffiante e ironico: A cosa serve la guerra (tratta dal disco “L’uomo occidentale”, 2003), L’isola che non c’è e Il Rock del Capitano Uncino (tratti dall’album “Sono solo canzonette”, 1980).

     

    Tre canzoni, non canzonette o favole, diverse tra loro ma che hanno come fil rouge la ricerca di uno sguardo incantato per scovare la speranza in un futuro migliore, contro il concetto di guerra e contro i soprusi di qualsiasi genere.

     

    Queste le parole di Edoardo Bennato: «Io e Leo cantiamo canzoni e siamo consapevoli che non si può cambiare il mondo con le canzonette. Il nostro obiettivo è quello di attingere emozioni e carica propositiva dal pubblico e restituirgli emozioni e propositività».

     

    Il “pirata” del rock made in Bagnoli, punto di riferimento dell'anticonformismo musicale e ideologico, si esibirà sul palco di Sanremo per la seconda volta nella sua carriera artistica: era il 2010 quando, in qualità di super ospite nella terza serata del festival, ha cantato alcuni dei suoi successi, Il Rock di Capitan Uncino, Un giorno credi e un’indimenticabile versione È lei, e un’interpretazione del meraviglioso brano di Luigi Tenco, Ciao amore, ciao, legato indissolubilmente a un tragico festival, quello del 1967.

     

    50 anni fa il suo disco d’esordio Non farti cadere le braccia, pubblicato nel 1973. Ora Edoardo Bennato sul palco del Teatro Ariston per “accompagnare” il suo giovane amico e collega Leo Gassmann, per cui nutre una profonda stima, umana e professionale: «Con Leo c’è stata una buona intesa fin dal primo momento, quando, qualche anno fa, ci incontrammo in un concerto (all’interno di Imaginaction, Festival internazionale del videoclip, ndr) nell’area dell’aeroporto di Forlì. Spesso parliamo di problemi geopolitici e di ecologia. Recentemente abbiamo inciso insieme un brano che si chiama Io vorrei che per te che recita: “Finché nel cielo c’è il sole, finché nell’aria c’è il vento, non resteremo mai al buio e nessun motore sarà spento”. Siamo perfettamente consapevoli che non si può cambiare il mondo con le canzonette; però con Gassmann c’è stima reciproca, per cui quando mi ha invitato a partecipare con lui nella serata degli ospiti al festival ho accettato volentieri».

     

    Leo Gassmann è in gara a Sanremo 2023 con il brano Terzo Cuore, che sarà presente nel suo nuovo album “La Strada per Agartha”, in uscita il 24 febbraio su tutte le piattaforme digitali e in formato fisico, e che conterrà “Io vorrei che per te”, singolo cantato da entrambi e dedicato dal cantautore napoletano alla figlia Gaia.

  • SPETTACOLI - Dal 10 al 12 febbraio Sala Assoli ospita "7 Contro Tebe" de I Sacchi di Sabbia

    Napoli Magazine Feb 8, 2023 | 17:27 pm

    Compagnia Lombardi-Tiezzi / I Sacchi di Sabbia

     

    7 contro Tebe

     

    da Eschilo

     

    uno spettacolo de I Sacchi di Sabbia e Massimiliano Civica  

     

    con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Iliano

     

    produzione Compagnia Lombardi-Tiezzi in co-produzione con I Sacchi di Sabbia

     

    con il sostegno di Mic, Regione Toscana

     

     

    Arriva in Sala Assoli venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 febbraio (feriali ore 20,30, festivo ore 18) 7 contro Tebe, l’ultimo, paradossale capitolo della trilogia con cui I Sacchi di Sabbia hanno affrontato, insieme con Massimiliano Civica, l’immaginario greco.

     

    L’argomento è noto. Sui figli gemelli di Edipo, Eteocle e Polinice, grava il funesto destino del padre: i meschini - essendo gemelli e non potendo vantare un diritto certo sul trono - si accordarono per regnare a turno; Eteocle fu il primo, ma a Polinice non toccò mai: Eteocle infatti lo fece catturare e allontanare dalla città. L’esilio forzato portò Polinice a stringere un patto d’alleanza con il Re degli Argivi per vendicarsi di Tebe e del fratello. La tragedia di Eschilo inizia qui, con l’esercito argivo alle porte di Tebe: per ciascuna delle 7 porte un guerriero terribile e un altrettanto terribile guardiano. Chi avrà la meglio?

     

    Questo lavoro chiude una trilogia à rebours sull'immaginario greco: dopo Luciano di Samosata (Dialoghi degli Dei) e Euripide (Andromaca), arriva il grande Eschilo, con un testo arcaico, uno dei più antichi che ci sono pervenuti: I 7 contro Tebe.

     

    Affrontare una tragedia arcaica con le tecniche del comico non significa farne una parodia. La sfida di questo nuovo progetto, che miscela alto e basso senza soluzione di continuità, è "costringere" lo spettatore a disposizioni emotive sempre diverse, portarlo a sperdersi nell'immaginario greco.

     

    L'alternarsi dei 7 duelli scandisce il ritmo di tutto lo spettacolo, si va verso un climax, di cui tutti conoscono l'ineluttabilità: è noto che alla fine saranno i due fratelli a battersi e che entrambi moriranno nello scontro. Ma come ci arriveremo? Ridendo? 

     

     

    Estratto recensioni

     

    Statene certi: nelle mani dei Sacchi di Sabbia non sarà una delle solite “tragedie greche”, ma un gioco, una “commedia tragica” statica eppure mobilissima, perché i personaggi continuano a entrare e uscire dal testo, che viene composto e ricomposto in una vitalità impressionante.

    Gilda Tentorio, Paneacquaculture, 28 luglio 2021

     

    Una miscela sapiente e colta, mai a rischio di cadere nel banale. Eschilo non lo avrebbe permesso…e il successo della rappresentazione è garantito. Un teatro capace di attraversare un classico della drammaturgia greca ma con la poetica che caratterizza da sempre I Sacchi di Sabbia.

     

    Roberto Rinaldi, Rumor(s)cena, 7/08/2021

     

     

    Il resto, il tornado di risate che avvolge lo spettatore scontro dopo scontro, morte dopo morte, facendoci sorridere della tragedia e ricordandoci che sempre e comunque, per quanto ci si sforzi, finirà per travolgerci e trasformarsi in farsa; beh, tutto questo, per capirlo davvero, occorre vederlo, esserci, esserne travolti.

     

    Graziano Graziani, Stati d'Eccezione, 22/02/2022

  • SANREMO 2023 - Fuortes: "Ascolto straordinario, grazie Presidente Mattarella, grazie Benigni"

    Napoli Magazine Feb 8, 2023 | 17:27 pm

    Una “prima” da 10 milioni 757 mila spettatori con uno share del 62.4 per cento: “Un dato straordinario, che non si vedeva da oltre 25 anni e tra i più alti dell’intera storia del Festival di Sanremo”. Così l’Amministratore Delegato Rai Carlo Fuortes commenta il risultato record della prima serata del Festival di Sanremo 2023. “Il mio grazie – prosegue Fuortes - va al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha nobilitato con la sua presenza il debutto di questa edizione, richiamandoci ai valori fondanti della nostra Costituzione, e a Roberto Benigni che se ne è fatto magistrale interprete. E grazie ad Amadeus e a tutta la squadra Rai per aver regalato al Paese una grande pagina di tv e di passione civile”.

  • SANREMO 2023 - Amadeus: "Blanco mi ha telefonato, non ha chiesto di essere capito, ma di essere perdonato, accetto le sue scuse con serenità"

    Napoli Magazine Feb 8, 2023 | 17:27 pm

    Nel corso della conferenza stampa all’indomani della prima serata del Festival di Sanremo, il conduttore Amadeus ha risposto ad alcune domande a proposito dell’ospite Blanco che ha presentato il suo nuovo singolo "L'isola delle rose" ma ha avuto alcuni problemi tecnici durante l’esibizione e così ha cominciato a distruggere le rose sul palco. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “Non ho percepito il suo problema tecnico, ho percepito che quello non era più un finale previsto messo in scena ma c’era qualcosa che non andava, ha avuto problemi di audio ma non potevo saperlo. Blanco stamattina mi ha chiamato, era dispiaciutissimo, chiede scusa al Festival. E’ un ragazzo talentuoso, ha sbagliato. Gli ho chiesto, quando ci sono problemi tecnici alzate le mani, io mi fermo e si rifà, è capitato, i tecnici sono lì al lavoro. Quella rabbia che ha avuto di un ragazzo che compie 20 anni tra due giorni l’ha scatenata sui fiori ma non era contro i fiori di Sanremo e contro Sanremo, sa bene l’importanza e il significato di quel lavoro. Non ha chiesto di essere capito ma di essere perdonato, è consapevole di aver fatto qualcosa che non avrebbe voluto fare. Forse a 20 anni può capitare di fare una cosa che non vorresti fare” Poi ha aggiunto: “Credo di voler accettare le scuse di Blanco con serenità, non me la sento di dire che non può far parte del Festival nei prossimi anni. Conosco Riccardo da un paio di anni e tutte le volte che l’ho incontrato ho incontrato un ragazzo educato, disponibile, rispettoso, mai pericoloso, è stata una sorpresa per me vederlo così ma non me la sento di dare una punizione, vorrei che capisse cosa ha fatto e sono sicuro che non capiterà più per dimostrare che è talentuoso e non imprevedibile”.

     

    A Blanco è stato consegnato un ricevitore sbagliato e quindi non gli è arrivato il segnale in cuffia. Il cantante ha provato a dire che non sentiva ma è complicato dietro il palco cercare di capire cosa succede. Il problema è stato un errore tecnico, gli è stato consegnato un ricevitore sbagliato, è stato spiegato in conferenza stampa.

     

    Rosa Petrazzuolo

     

    Napoli Magazine

     

    Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com

  • SANREMO 2023 - Blanco: "Chiedo scusa alla città dei fiori"

    Napoli Magazine Feb 8, 2023 | 17:27 pm

    Arrivano via Instagram le scuse del cantante Blanco, ospite della prima serata del Festival di Sanremo 2023, che nel presentare il suo nuovo singolo "L'isola delle rose" ha avuto alcuni problemi tecnici durante l’esibizione e così ha cominciato a distruggere le rose sul palco: "Chiedo scusa alla città dei fiori", ha scritto Blanco sul social network pubblicando la seguente foto in cui si vede un foglio con una lettera scritta di suo pugno:

     

    "Cadono fiori, Ariston

    Si spezzano fiori, Ariston

    Cala il sipario, Ariston

    ti ho messo in lacrime

    come la mia mamma, Ariston

    mi hai visto fragile

    come un bimbo...

    e qui proprio qui, dove

    mi hai insegnato a correre,

    sono caduto...

    mi sono rotto la faccia e piango,

    Ariston

    ma poi...

    rido, rido, rido, rido, rido, rido e grido

    perchè non sono perfetto come mi volevi

    ma finalmente sono me stesso.

    Ti voglio bene, Ariston

    con tutta la mia follia". Blanco

     

     

  • SANREMO 2023 - L'ordine di uscita degli artisti in gara nella seconda serata

    Napoli Magazine Feb 8, 2023 | 17:27 pm

    Ecco l'ordine di uscita degli artisti in gara nella seconda serata del Festival di Sanremo 2023:

     

    Will

     

    Modà

     

    Sethu

     

    Articolo 31

     

    Lazza

     

    Giorgia

     

    Colapesce Dimartino

     

    Shari

     

    Madame

     

    Levante

     

    Tananai

     

    Rosa Chemical

     

    LDA

     

    Paola & Chiara

     

  • SANREMO 2023 - Napoli Magazine, Rosa Petrazzuolo in conferenza stampa con Amadeus, Gianni Morandi e Francesca Fagnani

    Napoli Magazine Feb 8, 2023 | 17:27 pm

    Con Rosa Petrazzuolo per “Napoli Magazine” in conferenza stampa al Festival di Sanremo, insieme ad Amadeus, Gianni Morandi e Francesca Fagnani. Ecco l'immagine.