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  • PROGRAMMA - Il Parco archeologico di Pompei partecipa alle "Giornate Europee del Patrimonio"

    Napoli Magazine Sep 25, 2020 | 04:53 am

    Il Parco Archeologico di Pompei partecipa anche quest’anno alle Giornate Europee del Patrimonio 2020 - indette sabato 26 e domenica 27 settembre 2020 in tutti i luoghi statali della cultura dal Ministero per i beni e le attività culturali -  con approfondimenti su campagne di scavo e interventi di restauro a Pompei, visite guidate a Stabia, Oplontis e a Villa Regina e percorsi serali illuminati al costo simbolico di 1€
     
    Il tema delle Giornate Europee del Patrimonio del 2020 è “Imparare per la vita” e prende spunto da quello proposto dal Consiglio d’Europa “Heritage and Education – Learning for Life”, per richiamare i benefici che derivano dall’esperienza culturale e dalla trasmissione delle conoscenze nella moderna società. L’intento è quello di riflettere sul ruolo che la formazione ha avuto, e continua ad avere, nel passaggio di informazioni, conoscenze e competenze alle nuove generazioni, e sul valore che il sapere tradizionale può assumere in rapporto alle inedite sfide del presente e al crescente peso della moderna tecnologia.
     
    Nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre il Parco Archeologico di Pompei propone un itinerario con tappe nella città antica e nei siti esterni, incentrato sull’importanza della ricerca scientifica e della trasmissione di saperi, teorici e pratici, indispensabili per garantire la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale. 
    Alcune Università illustreranno i progetti di ricerca in corso: ai Praedia di Giulia Felice - Università di Pisa (sabato e domenica intera giornata); al Foro Triangolare - Università degli Studi di Napoli Federico II (domenica pomeriggio); al Tempio di Apollo - Università della Campania “Luigi Vanvitelli” (sabato mattina e domenica mattina). 
    Mentre i professionisti del Parco presenteranno alcuni significativi interventi di restauro che hanno consentito il recupero di antichi complessi, restituendo gli originari contesti alla pubblica fruizione (Vigneto della Casa della Nave Europa (domenica pomeriggio), Giardino della Casa degli Amanti (sabato pomeriggio), Terme Centrali (sabato mattina), Casa dei Mosaici Geometrici (domenica mattina), Venustas (sabato mattina, domenica pomeriggio).
     
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    Sabato 26 settembre inoltre, dalle ore 20 alle 23, con ultimo ingresso alle ore 22 e al costo simbolico di 1€, sono in programma passeggiate notturne a Pompei, con il percorso di suoni e luci Enel Sole che consentirà di ammirare l’area monumentale del Foro con i suoi principali edifici, e visite guidate alla Villa di Poppea a Oplontis (Torre Annunziata) e a Villa Regina a Boscoreale.
     
    Gli ingressi sono scaglionati ogni mezz’ora con i seguenti turni: 20.00; 20.30; 21.00; 21.30; 22.00. A Pompei sarà consentito ingresso per massimo 300 persone per turno. Nei siti esterni si seguono i contingentamenti già previsti durante le fasce diurne.
     
     
     
     
    PROGRAMMA EVENTI DIURNI - Orari e costi di accesso consueti
     
    Pompei
    Apertura a Pompei con visite guidate dei funzionari del Parco e di alcuni professori o studenti delle missioni Universitarie impegnati in ricerche e missioni di scavo.
    Le Università illustreranno le loro ricerche nei seguenti edifici:
    -  Praedia di Giulia Felice - Università di Pisa (sabato mattina, sabato pomeriggio; domenica mattina; domenica pomeriggio);
    -  Foro Triangolare - Università degli Studi di Napoli Federico II (domenica pomeriggio);
    -  Tempio di Apollo - Università della Campania “Luigi Vanvitelli” (sabato mattina e domenica mattina);
     
     
    I funzionari illustreranno alcuni interventi di restauro di edifici o giardini nelle seguenti aree:
    -  Vigneto della Casa della Nave Europa (domenica pomeriggio)
    -  Giardino della Casa degli Amanti (sabato pomeriggio) 
    -  Terme Centrali (sabato mattina)
    -  Casa dei Mosaici Geometrici (domenica mattina)
    -  Venustas (sabato mattina, domenica pomeriggio);
     
     
    Per le modalità d’accesso delle persone con difficoltà motoria si invita a consultare il sito istituzionale del parco: www.pompeiisites.org 
     
     
    Stabia
    Visita guidata da parte della missione di scavo attualmente operativa sul sito 
    -  Stabia Villa San Marco (sabato mattina e domenica mattina) - Università della Campania “Luigi Vanvitelli”
     
     
    Oplontis
    -  Visita guidata sabato mattina e domenica mattina
    Ingresso per persone con difficoltà motoria, con accompagnatore
     
     
    Villa Regina
    -  Accoglienza alla visita
    Ingresso per persone con difficoltà motoria, con accompagnatore
     
     
    L’acquisto dei biglietti e le misure di contingentamento come da ordinaria apertura.
     
     
     
     
    PROGRAMMA EVENTI SERALI – Costo 1€. Dalle ore 20 alle 23 (ultimo ingresso ore 22)
     
    Pompei
    Apertura serale dalle 20 alle 23 a Pompei con percorso Enel Sole
    Ingresso da Porta Marina Superiore, uscita da piazza Esedra;
    Acquisto biglietti: on-line su www.ticketone.it e presso la biglietteria di Porta Marina Superiore.
    Ingresso e uscita per persone con difficoltà motoria, garantiti con ascensore dell’Antiquarium.
     
     
    Oplontis
    Apertura serale dalla 20 alle 23 con visita guidata 
    Acquisto biglietti on-line su www.ticketone.it e presso la biglietteria di Oplontis.
    Ingresso per persone con difficoltà motoria, con accompagnatore.
     
     
    Villa Regina
    Apertura serale dalle 20 alle 23 con accoglienza alla visita 
    Acquisto biglietti: on-line su www.ticketone.it  o biglietto acquistabile presso la biglietteria di Oplontis.
    Ingresso per persone con difficoltà motoria, con accompagnatore.
     
     
    Tariffe e prenotazioni:
    Costo biglietti 1 euro; ingressi scaglionati ogni mezz’ora con i seguenti turni: 20.00; 20.30; 21.00; 21.30; 22.00. Ultimo ingresso ore 22.00.
    A Pompei sarà consentito un ingresso a massimo 300 persone a turno.
    Nei siti esterni si seguono i contingentamenti già previsti durante le fasce diurne.
     
     
     #gep2020  #imparareperlavita e #EuropeanHeritageDays.

  • LIBRI - “Arcangelo Purgato, l’impresa nel destino”, presentazione a Roma

    Napoli Magazine Sep 25, 2020 | 04:53 am

    Presentato a Roma il 18 settembre presso il Circolo Ufficiali dell’Aeronautica Militare, il volume “Arcangelo Purgato, l’impresa nel destino”, scritto dal giornalista Alberto M. Castagna ed edito da C&C Communications. La presentazione è avvenuta nell’ambito della 60° Convocazione dell’Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali, presenti numerosi membri dell’organizzazione che raccoglie illustri esponenti del mondo professionale, imprenditoriale, economico e culturale italiano. Presentando il libro, l’autore ha evidenziato come Arcangelo Purgato, da ingegnere esperto in calcoli strutturali, abbia operato da libero professionista per diversi anni prima di decidere di fondare un impresa di costruzioni tutta sua, la Pro.Lav., che oggi opera con successo nel settore dei lavori pubblici e che annovera già la realizzazione di opere importanti e complesse nel Centro e Nord Italia. Nel suo intervento, l’imprenditore ha ripercorso brevemente la sua carriera, più ampiamente descritta nel volume insieme alla sua vicenda umana che lo ha visto nascere e crescere in una realtà difficile, quella della provincia di Caserta negli anni ’80, dalla quale ha saputo difendersi ed affrancarsi con coraggio e rispetto dei valori ai quali era stato educato dalla sua famiglia. L’evento dell’AEREC di cui Arcangelo è stato uno dei protagonisti, si è concluso con una Serata di Gala nei giardino di Palazzo Brancaccio durante il quale sono stati assegnati Premi alla Carriera al conduttore Paolo Bonolis, al musicista Gigi D’Alessio, al Direttore del TG2 Gennaro Sangiuliano e agli attori Ugo Pagliai e Paola Gassman.

  • MOSTRA - “Deep Trance” di Camillo Ripaldi, a cura di Marina Guida, a Napoli, ecco tutte le info

    Napoli Magazine Sep 25, 2020 | 04:53 am

    Camillo Ripaldi

    Deep Trance
     
    a cura di Marina Guida
     
    NINA Gallery Open Space


     Cortile interno Palazzo Monte Manso di Scala


    Napoli
     
    Apertura al Pubblico


    3 - 4 ottobre 2020 ore 11.00 – 18.00
     
    3 ottobre – 30 novembre 2020


     
    Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2020 dalle 11.00 alle 18.00, all'interno del cortile dell'antico Palazzo Monte Manso di Scala, in via Nilo 34, la NINA Gallery Open Space, nell’ambito della manifestazione Open House giunta alla sua seconda edizione, aprirà al pubblico la personale dell’artista Camillo Ripaldi, dal titolo “ Deep Trance”, a cura di Marina Guida.


    Il nuovo progetto pensato appositamente per questa occasione espositiva, presenta una grande installazione a parete ed una decina tra dittici e trittici di fotografie digitali di medie dimensioni, dalle quali emerge - tra alchimie e sinestesie - un’approfondita indagine degli archetipi e dei loro rapporti; interpreti di una fotografia intesa come continua esplorazione di immagini primordiali, molto spesso emerse dalla natura dei materiali e dei soggetti fotografati. Simbolismo ed esoterismo, architettura, urbanistica, interesse per l’archeologia, la storia dell’arte e la cinematografia, frammisti ad una rigorosa indagine filosofica, antropologica e sociologica: tutto questo compone il multiforme universo visivo del poliedrico artista partenopeo.


    Come nello stato di deep trance, nel quale l'individuo vive la destrutturazione del suo stato di coscienza e può avvertire delle sensazioni di spersonalizzazione o irrealtà ed approda alla formazione di nuovi stati esperienziali che destrutturano le abitudini visive costruite e mantenute invariate dalle gabbie della coscienza, così nelle fotografie di Ripaldi i piani di realtà si mescolano e confondono, dando luogo ad associazioni mentali ed immagini fugaci, a cavallo tra passato e presente tra inconscio collettivo e memoria personale, tra reale ed irreale, tra architetture moderniste e cupole di chiese rinascimentali, statue romane e visioni urbane, elementi naturali sovrapposti a modulari strutture abitative, fino ad arrivare alla Flagellazione di Caravaggio, cui si sovrappongono le fenditure/ferite delle pareti di pietra nelle cave di Chiaiano, che rimanda alla mente la flagellazione cui è sottoposta la terra per l’intervento umano sempre più aggressivo ed invasivo. L’artista lavora per sovrapposizione di senso, tessendo una fitta trama di accostamenti incongrui e visioni surreali, muovendo riflessioni ed interrogativi che mescolano all’ intento utopico, quello filosofico e politico.


    I suoi scorci di Napoli raccontano di come l’autore sappia guardare e reinterpretare alla sua maniera la lezione dei maestri del passato, ma soprattutto costringono il fruitore a porsi degli interrogativi, che riguardano le abitazioni nelle quali viviamo, i sistemi di credenze ai quali viene attribuito valore, le grandi narrazioni che influenzano le nostre azioni, addirittura la nostra capacità di visione. Qui, come in un flusso continuo d’ immagini che si sovrappongono ad altre immagini senza soluzione di continuità, l’umanità sembra essere avvolta in uno stato di trance che non le consente più di avere uno sguardo lucido sulla realtà, che appare frammentaria, disconnessa, incomprensibile. E’ come se l’ordine del discorso dell’esistente fosse sempre lo stesso, che si reitera negli stessi schemi e nelle stesse forme da decenni. Su tutte le fotografie si intravedono i calcinacci e le crepe di un mondo che tarda a scomparire, fa fatica a mutare, che ha assunto a regola di base il perseguimento dell’eccesso e della sovrabbondanza, della proliferazione dell’inessenziale, del predominio dell’artificiale sul dato naturale. Sembra impossibile ristabilire una rotta, un ordine inverso all’eccesso, ed è qui che Ripaldi compie la sua magia: attraverso le sue composizioni impossibili - trasgredendo ogni regola della composizione fotografica classica - passando attraverso la vertigine della visione, ci fa riflettere una volta di più, sulla possibilità che la fotografia ha di catturare la realtà e raccontare meglio di ogni altra disciplina del visivo, una verità più ampia dell’orizzonte del visibile, proprio perché ha fatto i conti con quello invisibile.
     


    Camillo Ripaldi
    Nato a Pomigliano d’Arco nel 1970, si laurea in Conservazione dei Beni Culturali ed Ambientali, con una tesi sull’uso della fotografia nella storia dell’arte.

     

    2016
    QUESTI FOTOGRAFI NON SONO IO, Museo Archeologico Nazionale, Napoli, a cura di Marco de Gemmis, con il matronato del Museo Madre e la collaborazione della Fondazione Morra Greco

     

    2012
    CONDENSAZIONI, Pan Palazzo delle arti Napoli, a cura di Marco de Gemmis e di Studio Trisorio

     

    2006
    MUCH-OLOGY, galleria Studio Trisorio (Roma)

     

    2005

    BANCA DATI, Archivio di Stato, Napoli. Nell'ambito della VII settimana della cultura organizzata dal Ministero per i beni e le attività culturali

     

    2004
    NOTIZIE DA CAPODIMONTE, in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano, Napoli, Castel dell'Ovo, a cura di Stefano Causa

     

    2002

    FOTOGRAFIE, galleria Studio Trisorio (Napoli)


    Scheda della mostra


    Promosso da NINA Gallery Open Space


    Titolo Deep Trance
    Autore Camillo Ripaldi
    A cura di Marina Guida      
    Sede Nina Gallery Open Space
    interno cortile Palazzo Monte Manso di Scala, via Nilo 34 - Napoli


     
    Inaugurazione 3 - 4 ottobre ore 11.00 – 18.00
    Dal 3 ottobre 30 novembre 2020
     
    Orari visita lunedì, martedì, mercoledì 11.00 – 18.00, giovedì, venerdì e sabato su appuntamento
    Info:ninaopenspace2020@yahoo.com  347.732.37.14 – 333.937.18.06

  • A NAPOLI - Galleria PRAC: la nuova mostra di CHERUBINO GAMBARDELLA "Panorami da un altro pianeta terra"

    Napoli Magazine Sep 25, 2020 | 04:53 am

    CHERUBINO GAMBARDELLA

    PANORAMI DA UN ALTRO PIANETA TERRA

     

    Opening mercoledì 30 settembre e giovedì 1 ottobre dalle ore 17 alle ore 20 

    P.R.A.C. Piero Renna Arte Contemporanea

    Napoli, dal 30 settembre al 15 novembre 2020

     

    Panorami da un altro pianeta terra è il titolo della nuova mostra di Cherubino Gambardella che sarà inaugurata a Napoli presso gli spazi della Galleria P.R.A.C. Piero Renna Arte Contemporanea, mercoledì 30 settembre e giovedì 1 ottobre dalle ore 17 alle ore 20 in presenza dell'artista.

     

    L'artista napoletano porta nella galleria di Via Nuova Pizzofalcone la sua personale visione e la sua indagine teorica da sempre focalizzata sui temi del rapporto tra forma, utopia e linguaggi dell'architettura e dell'arte.

     

    La nuova esposizione dei collage di Gambardella intende dimostrare come la realtà sia meno densa di sorprese ed anche meno affascinante del verosimile: non esiste un altro pianeta terra, tuttavia, disegnare i tratti di un luogo che gli assomigli, libera ciò che non abbiamo mai visto. 

     

    In Panorami da un altro pianeta terra l'artista ci mostra luoghi mai incontrati eppure possibili.

     

    Una espressività figurativa fondata sulla rivalutazione della veduta situa il lavoro di Gambardella in un luogo poco presidiato della ricerca artistica contemporanea. L'artista gioca con il genere fantasy, la pop-art, con il naif, con i comics, con la filmografia apocalittica del Novecento con l’errore come fonte di suggestione e potenza dell’immaginario. 

     

    La sua creatività, tra tradizione ed innovazione, rivela una continua ricerca e indagine ricca di riferimenti esterni alla storiografia e alla teoria dell’architettura ed è caratterizzata dal disegno a mano libera, come espressione grafica indipendente dal processo progettuale. 

     

    La sperimentazione, il collage, l’assemblaggio e il design sono alcune delle principali caratteristiche dei suoi lavori. L’indagine cromatica è l’altro grande principio cardine dell’arte di Gambardella: disegno e colore convivono in un perfetto equilibrio, mostrando una cifra stilistica originale, un linguaggio personalissimo e distintivo.

     

    Le sovrapposizioni tra immagini diverse rivelano molteplici livelli di esperienza e di racconto in un percorso che fonde estetica antica con tecnica contemporanea: alla base di tutto c’è lo scopo di raccontare una storia e di dare la propria interpretazione del mondo.

     

    Circa venti lavori di dimensione medio grande, oltre che alcuni più piccoli, costruiscono il corpus di questi “panorami verosimili”, svelando la violenza mista a una traccia di dolcezza che la speranza di un altro pianeta terra sempre accompagna.

     

    In occasione della mostra, sarà esposta anche la nuova opera dell’artista intitolata Parthenos. Si tratta di un lavoro di grande formato da cui è stato ricavato in colori molteplici uno scialle prodotto da Amina Rubinacci per Milano Design Week 2020 e per la collezione primavera estate. Racconta di un panorama immaginario di una Napoli che ha frammenti di sé ma che Cherubino Gambardella vede come se vivesse su di un altro pianeta Terra. Un luogo denso ed enigmatico dove il passato e il futuro si piegano ad incontrare un presente molto intenso. 

     

    I colori dell’opera originale non verranno riprodotti sugli scialli, pertanto il lavoro esposto é un pezzo unico.

     

    La mostra Panorami da un altro pianeta terra e l’opera Parthenos sono visitabili fino al 15 novembre 2020 dal martedì al sabato dalle 17 alle 19,30.

     

    Cherubino Gambardella

     

    Cherubino Gambardella è nato a Napoli nel 1962. È architetto, professore ordinario di progettazione architettonica dal 2000 e dal 2003 insegna alla Seconda Università di Napoli. Ha insegnato in diverse università italiane (Roma, Napoli, Ascoli Piceno, Venezia) e ha tenuto conferenze per la Cornell University, per il Politecnico Federale di Zurigo, la Catholic University di Washington. 

     

    Suoi lavori sono stati esposti in almeno otto edizioni della Biennale di Venezia e in cinque della Triennale di Milano. Nel 2018 la sua quadreria Open air rooms è stata esposta alla Biennale di Chicago. Già nel 1985 un suo collage è stato esposto al Centro Georges Pompidou di Parigi. Nel 2013 un suo collage è stato pubblicato come contro copertina di «The Architectural Review». Nel 2013 a Palazzo Reale di Napoli espone La vita con gli oggetti/ Life with Objects. All’Expo 2015 espone 28 collage sul tema del “mare interno”. Nel 2013 è uno degli architetti internazionali invitati al MOMA di New York ad esporre due disegni di architettura nell'ambito della mostra CUT'n Paste sul disegno e sul collage dei nuovi protagonisti dell'architettura contemporanea. Nel 2015 la serie di collage Supernapoli è acquisita nella collezione permanente del Museo MADRE di Napoli. Nel 2015 cura la mostra Plastic Village al museo internazionale PLART, e nello stesso periodo a Napoli è curatore della mostra di collage e modelli Volando sulla metropoli.

     

    PANORAMI DA UN ALTRO PIANETA TERRA

     

    di Cherubino Gambardella

     

    dal 30 settembre al 15 novembre 2020

     

    opening 30 settembre e 1 ottobre dalle 17 alle 20 in presenza dell’artista

     

    PRAC | piero renna arte contemporanea

     

    via nuova pizzofalcone 2 | 80122 Napoli

     

    Apertura della galleria: da martedì a sabato dalle 17,00 alle 19,30 e su appuntamento

     

    info 081 7640096 | 349 2876951 

  • LUTTO - Si è spenta l'attrice e cantante Juliette Gréco, aveva 93 anni

    Napoli Magazine Sep 25, 2020 | 04:53 am

    Si è spenta a Ramatuelle, la famosa attrice-cantante francese Juliette Gréco. Aveva 93 anni. L'annuncio è stato dato dalla famiglia: "Juliette Gréco si è spenta questo mercoledì 23 settembre 2020 circondata dai suoi familiari nella sua casa tanta amata di Ramatuelle. La sua fu una vita fuori dal comune". Nata a Montpellier il 7 febbraio del 1927, la Gréco è un monumento della canzone transalpina, nonché sua ambasciatrice nel mondo. Non solo musica per la Musa di Saint-Germain des Prés, come veniva chiamata: sono celebri anche le sue interpretazioni come attrice, come quella in "Belfagor ovvero Il fantasma del Louvre".

  • SOCIAL - Floriana Messina in denim

    Napoli Magazine Sep 25, 2020 | 04:53 am

    Salopette in denim per l'affascinante Floriana Messina. Eccola, in tutta la sua prorompente bellezza, nella foto pubblicata sul suo profilo Instagram.

     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     

    @floriana_messina Denim ??

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  • MUSICA - Pomigliano Jazz in Campania, dal 25 settembre al 3 ottobre 2020

    Napoli Magazine Sep 25, 2020 | 04:53 am

    MUSICA - Pomigliano Jazz in Campania, dal 25 settembre al 3 ottobre 2020

    Pomigliano Jazz compie 25 anni, un quarto di secolo di Jazz in Campania. Dal 25 settembre al 3 ottobre 2020 il festival ideato e diretto da Onofrio Piccolo presenta sei giorni di grande musica con progetti inediti, produzioni originali e concerti in esclusiva, con alcuni tra i musicisti e amici che hanno fatto la storia della rassegna nata a Pomigliano d’Arco nel 1996. Il festival, programmato e finanziato dalla Regione Campania e dal MiBACT, è organizzato dalla Fondazione Pomigliano Jazz con Scabec, in partenariato con l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e i comuni di Pomigliano d’Arco e Avella.

     

    Ad inaugurare la XXV edizione, venerdì 25 settembre, un concerto speciale dal titolo esplicativo: “Sconfinamento Sound” con Enzo Avitabile e l’Orchestra Napoletana di Jazz, diretta da Mario Raja. Un nuovo progetto live che ripercorre la fortunata carriera di Enzo Avitabile attraverso brani significativi, dialoghi, idiomi del mondo, canti devozionali e incontri che hanno segnato la sua vita-musica. In scaletta brani dello stesso compositore partenopeo, omaggi a James Brown e Pino Daniele, a Duke Ellington e ai grandi del jazz, a Sergio Bruni e a Luigi Lai.

    Attiva dal 2005 e prodotta da Pomigliano Jazz, l’ONJ – riunisce alcuni fra i migliori talenti della scena jazzistica campana. Nel corso degli anni ha dato vita a concerti e duetti non solo con grandi star del jazz, ma anche con musicisti e artisti provenienti da ‘mondi’ e generi differenti: da Matthew Herbert a Joe Lovano, da Archie Shepp a Richard Galliano, passando per Arto Lindsay, Baustelle, Randy Weston, Famoudou Don Moye e Mino Cinelu.

    Il concerto, inizialmente previsto all’Anfiteatro Romano di Avella, si terrà senza la presenza di pubblico a causa delle avverse condizioni meteo e verrà registrato dal teatro Biancardi della cittadina irpinia. I biglietti precedentemente venduti saranno totalmente rimborsati, per info: www.azzurroservice.net tel. 081 5934001.

    Il live potrà essere seguito gratuitamente online su diverse piattaforme: come per l’anteprima di Lionel Loueke e Daniele Sepe sul Vesuvio, sarà trasmesso, sulle pagine Facebook di Pomigliano Jazz, Scabec, Regione Campania, Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Jazz Italian Platform, Itinera.

     

     

    Il 26, 28, 29 e 30 settembre Pomigliano Jazz torna nella città che nel 1996 ha visto nascere il festival: al Teatro Gloria di Pomigliano d’Arco per quattro sere si alterneranno grandi nomi della scena nazionale e musicisti campani.

    Si inizia sabato 26 settembre con un doppio concerto: si inizia alle 21 con il tributo a Max Roach portato sul palco da Claudio Romano in batteria solo, dal titolo “Drums Unlimited”. A seguire, per la prima volta al Sud Italia va in scena il progetto Franco D’Andrea meets Dj Rocca, un incontro tra due esploratori sonori alla ricerca di tutte le possibili connessioni tra jazz ed elettronica.  Il pianoforte di D’Andrea (tra i compositori italiani più influenti e apprezzati, già al fianco di leggende come Gato Barbieri, Steve Lacy e Lee Konitz, fondatore di storiche formazioni italiane, Modern Art Trio e Perigeo su tutte) dialoga con le sonorità electro di Luca Roccatagliati a.k.a. Dj Rocca, produttore e musicista attivo dagli anni 90, che vanta collaborazioni con Howie B, Pressure Drop, Dimitri From Paris, Daniele Baldelli e Jazzanova.

     

    Lunedì 28 settembre il programma si apre alle ore 21 con Giovanni Guidi che presenta il progetto “Angeli e Demoni”. Pianista prodigioso per inventiva e vocazione, Guidi ha collaborato con nomi illustri del jazz (su tutti il suo mentore Enrico Rava), diretto gruppi propri con all’attivo sette dischi da leader, tre dei quali per la ECM. Al Pomigliano Jazz affronta la dimensione del piano solo, accompagnando lo spettatore in un viaggio musicale evocativo.

    A seguire è la volta di Javier Girotto - Francesco Nastro “Sea Inside” Quartet. Il sassofonista argentino e il pianista stabiese, accompagnati da Luca Bulgarelli (contrabbasso) e Peppe La Pusata (batteria) presentano il progetto discografico edito da Itinera del 2008, tra i lavori di maggior successo dell’etichetta pomiglianese. Il disco “Sea Inside” - che oltre a Girotto e Nsatro vedeva la partecipazione di Avishai Cohen e Roberto Gatto - rappresenta un’indagine spirituale sulla complicità fra il jazz latino, quello europeo e quello americano. Un ponte ideale tra Napoli e Buenos Aires, passando per diversi porti del Mediterraneo.

     

    Martedì 29 settembre si inizia alle 21 con il piano solo di Andrea Rea: classe 1983 di Pomigliano d’Arco, uno dei tanti talenti sbocciati all’ombra del Vesuvio grazie anche al festival, ha già all’attivo svariate collaborazioni internazionali. Per l’etichetta norvegese Losen Records ha pubblicato il disco “Impasse” con Marcello di Leonardo e Daniele Sorrentino.

    Il secondo concerto della serata vede protagonisti Enrico Rava Quartet con Gianluca Petrella. Una super formazione con cinque straordinari musicisti guidati da una leggenda del jazz italiano che ha da poco festeggiato gli 80 anni e non smette di collezionare sold out in giro per il mondo. Con Rava e Petrella, sul palco del Teatro Gloria ci saranno Francesco Diodati alla chitarra, Dario Deidda al basso e Enrico Morello alla batteria.

     

    Maria Pia De Vito è la grande protagonista - domenica 30 settembre – di un progetto speciale pensato appositamente per il festival, “Dialogues & Dreams”. Un doppio concerto che raccoglie diversi progetti di una tra le più raffinate vocalist europee e racconta il suo legame con Pomigliano Jazz. La prima parte del concerto vede Maria Pia De Vito dialogare con il pianoforte di Rita Marcotulli: partendo da “Nauplia", lavoro sulla musica e la lingua napoletana che rielabora la tradizione portandola nella modernità, passando per i progetti legati alla musica brasiliana, indiana, all’improvvisazioni jazz e l’omaggio a Viviani di “Fore Paese”.

    La seconda parte, invece, vede la cantante partenopea in scena con Julian Oliver Mazzariello (pianoforte), Enzo Pietropaoli (contrabbasso/basso elettrico) e Alessandro Paternesi (batteria) presentare alcuni brani del suo ultimo lavoro, “Dreamers”. Una collezione di canzoni di icone del songwriting americano: Bob Dylan, David Crosby, Paul Simon, Tom Waits e Joni Mitchell.

     

    Dopo la spettacolare anteprima sulla vetta del Vesuvio con l’inedito duo Lionel Loueke e Daniele Sepe (lo scorso 6 settembre), Pomigliano Jazz in Campania ritorna sul vulcano più famoso al mondo per la chiusura della XXV edizione. Sabato 3 ottobre dalle 10 del mattino il sentiero N.9 del Vesuvio – Il Fiume di lava, recentemente inaugurato, accoglie l’esibizione di Marco Zurzolo e Banda MVM. Il sassofonista e compositore partenopeo presenta in anteprima assoluta, in uno scenario naturalistico di grande fascino, il suo nuovo lavoro discografico in uscita in autunno per Itinera (etichetta di Pomigliano Jazz), dal titolo “Bandita Bagnoli”. Un progetto che trae ispirazione da uno dei lavori più importanti di Zurzolo - “Ex-Voto” - nato dalla sua ricerca sulla musica popolare che accompagna il rito della Madonna dell'Arco.

     

     

    I biglietti per assistere ai concerti in programma al teatro Gloria hanno un costo simbolico di 5 euro. Tutte le iniziative in programma si terranno in piena sicurezza e nel pieno rispetto delle norme anti-Covid vigenti.

     

  • PREMIO SAN GENNARO DAY 2020 - Domenica 27 settembre ore 21, Sagrato del Duomo di Napoli

    Napoli Magazine Sep 25, 2020 | 04:53 am

    PREMIO SAN GENNARO DAY 2020 - Domenica 27 settembre ore 21, Sagrato del Duomo di Napoli

    PREMIO SAN GENNARO DAY 2020


    Domenica 27 settembre ore 21


    Sagrato del Duomo di Napoli

     

     

    Torna il Premio San Gennaro Day!!!  Domenica 27 settembre ore 21 sul Sagrato del Duomo di Napoli si terrà l'ottava edizione della festa laica in onore del santo patrono di Napoli che ormai rappresenta un appuntamento autunnale imperdibile per i partenopei. Un momento di festa e spensieratezza, ma anche di riflessione e di voglia di ricominciare dopo il difficile periodo che ha colpito soprattutto il comparto spettacolo.


    La manifestazione la cui direzione artistica è curata da Gianni Simioli, ideatore e mattatore della kermesse prodotta dalla Jesce Sole  capitanata da Fiorita Nardi, ed è sostenuta dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli e Scabec, vedrà avvicendarsi ospiti che ogni giorno rappresentano la parte positiva e produttiva della città di Napoli e che, in qualche modo, rappresentano un miracolo terreno ognuna nel proprio settore.


    Un cast come sempre variegato che vedrà avvicendarsi sul palco allestito come sempre sul sagrato del Duomo, al cospetto del santo patrono, tanti personaggi che grazie al proprio operato riceveranno la statuetta San Gennaro Day 2020 griffata dai Fratelli Scuotto. Ecco i premiati di questa edizione:


    Lapo Elkann; Gigi D'Alessio; Marisa Laurito; Stefano De Martino; la chef Rosanna Marziale; il Professore Paolo Ascierto; Enzo Chiummariello; Marcello Colasurdo; Alberto Dandolo; Alessio Forgione. Per la sezione Arte: Luigi Masecchia. Per l’imprenditoria ci saranno: Francesco Andoli (Premio Padolino),Mario e Diego Buonomo titolari di Kaory Donna e Caban; Sartoria Isaia.


    “Onorare le eccellenze che si sono distinte in vari settori, dall'imprenditoria alla musica, dal teatro al cinema, dalla scienza alla letteratura – afferma il direttore artistico Gianni Simioli- mai come quest'anno è il miglior modo per ricominciare a sperare in un futuro più roseo. Un’edizione questa più intima nel rispetto delle normative anti Covid, ma che non penalizzerà lo spettacolo e la festa”.

     

    Si seguiranno tutte le norme vigenti anti Covid e dunque per assistere alla kermesse ( ingresso gratuito) è necessaria la prenotazione tramite mail a: jescesole02@gmail.com oppure inviando un messaggio al 338 8176452 (Whatsapp)

     

  • A NAPOLI - Città della Scienza: le aree espositive riaprono al pubblico

    Napoli Magazine Sep 25, 2020 | 04:53 am

    Da venerdì 25 settembre riapre al pubblico il Science Centre di Città della Scienza dopo i mesi di chiusura per la pandemia e dopo aver svolto online gran parte delle proprie attività.

     

    Per adulti e bambini sarà possibile tornare a viaggiare nel corpo umano alla scoperta del museo interattivo Corporea, ma anche perdersi con gli occhi all’insù nel cielo stellato del Planetario e infine approfittare degli spazi all’aperto e dei giardini per osservare e imparare dalla natura. Un nuovo affascinante inizio alla scoperta di scienza e natura per continuare ad imparare divertendosi.

     

    Le aree espositive saranno aperte, per ora, nei giorni venerdì, sabato e domenica, in attesa della ripartenza delle gite di istruzione da parte delle scolaresche, con un’offerta rivolta prioritariamente alle famiglie.

     

    L’orario di apertura sarà 10-17 con ingresso su prenotazione obbligatoria.


    La visita comprenderà un tour delle installazioni interattive, science show e spettacolo del Planetario mentre, in questa prima fase di riapertura, i laboratori saranno temporaneamente sospesi.


    Il costo del biglietto unico ridotto è di 5€ (incluso il Planetario); l’ingresso sarà gratuito per il personale sanitario con un accompagnatore e per i cittadini di Bagnoli (sempre e solo su prenotazione).

     

    Per quanto riguarda le misure di sicurezza verranno raccolti i dati identificativi dei visitatori; per tutti i visitatori, anche i bambini, vige l’obbligo di mascherina a partire dai 6 anni; lungo il percorso sono stati installati dispenser di gel disinfettante; data la natura interattiva del museo l’utilizzo di alcuni exhibit sarà inibito; ovviamente l’accesso sarà consentito solo previa misurazione della temperatura.


    Per la prenotazione scrivere a: contact@cittadellascienza.it, indicando nome e cognome (del capo gruppo), numero telefono cellulare, numero persone che visiteranno il museo, data di visita


    La prenotazione dovrà pervenire al contact entro il giovedì alle ore 13 per le visite del venerdì e entro le ore 13 del venerdì per le visite del sabato e della domenica.

  • CINEMA - "Alessandra" di Pasquale Falcone, con Muniz e Peppino di Capri, dal 15 ottobre nelle sale

    Napoli Magazine Sep 25, 2020 | 04:53 am

    CINEMA - "Alessandra" di Pasquale Falcone, con Muniz e Peppino di Capri, dal 15 ottobre nelle sale

    IL 15 OTTBRE ARRIVA NELLE SALE


    LA COMMEDIA MUSICALE 

     

    ALESSANDRA

    Un grande amore e niente più

     

    un film di
    Pasquale Falcone
     
    nel cast 
    Sergio Muniz
    Sara Zanier
    Eleonora Facchini
     
    e la partecipazione straordinaria di
    Peppino di Capri 
     
    (il cast completo su www.alessandra.film) 


     
    Tre storie, tre generazioni per raccontare la cosa più complessa e semplice del mondo: l’amore. Arriva nei cinema il 15 ottobre “Alessandra – Un grande amore e niente più” di Pasquale Falcone, commedia sentimentale ambientata su un’isola fantastica che strizza l’occhio al musical.


    Tra i protagonisti Sergio Muniz, Sara Zanier, Eleonora Facchini, Antonio Apadula, Giacomo Rizzo, Pietro De Silva, Rosaria De Cicco, Alessandra Tumolillo, Fabio Massa, Sergio Sivori, Sabrina Marciano e la partecipazione speciale di Peppino Di Capri che esegue nel film una versione riarrangiata di “Un grande amore e niente più”, brano col quale vinse il festival di Sanremo nel 1973.


    Special guest i maestri pizzaioli Gino Sorbillo, Salvatore Lionello, Vincenzo Capuano, i food blogger Vincenzo Falcone, Egidio Cerrone alias Puok&Med, e Marco Infante che interpretano se stessi in una scena del film.


    Prodotto da Pragma, è stato realizzato tra Cilento, Costa D'Amalfi e Cava de’ Tirreni. Prima nazionale con il cast in sala il 15 ottobre alle ore 21 al cinema Metropol di Cava de' Tirreni. 


     
    SINOSSI Francesca e Roberto sono poco piu` che diciassettenni, vivono la loro vita spensierata, si amano. Un giorno Francesca si accorge di essere in attesa. Con pudore e paura lo comunica a Roberto che rimane sconvolto dalla notizia, ha paura, e si allontana cosi` da lei. Francesca porta avanti, con l’aiuto della mamma, la sua gravidanza accetta quel dono d’amore che le e` stato offerto dalla vita. Dopo nove mesi da alla luce una bellissima bimba che chiama Alessandra. All’eta` di 25 anni Alessandra incontra un ragazzo, Valerio, del quale si innamora. Scopre pero` che e` figlio del suo padre naturale, in pratica sono fratelli unilaterali, ma...