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  • FOTO ZOOM - Caterina Balivo: "Momento backstage da Milano"

    Napoli Magazine Apr 19, 2021 | 16:58 pm

    "Momento backstage da Milano, qui solo per 24 ore! Presto vedrete le foto che abbiamo scattato #caterinabalivo #caterinasecrets", scrive su Instagram la conduttrice tv Caterina Baivo pubblicando la seguente foto.

     

  • NEWS - “Le Antichità di Ercolano esposte”, la prestigiosa opera settecentesca rientra al Parco Archeologico dopo il restauro a cura della Biblioteca Nazionale di Napoli

    Napoli Magazine Apr 19, 2021 | 16:58 pm

    Nel loro ritrovato splendore le “Antichità di Ercolano esposte”, rientrano venerdì 16 aprile al Parco Archeologico di Ercolano, dopo il restauro a cura della Biblioteca Nazionale di Napoli.

     

    Si potranno nuovamente ammirare in tutti i dettagli gli straordinari disegni e le incisioni, che costituiscono l’ambiziosa opera editoriale voluta da Carlo di Borbone. L’opera di gran pregio non fu mai messa in commercio, ma offerta in omaggio dalla corte napoletana agli esponenti più in vista dell’aristocrazia europea per stupirli con l’imponenza della collezione messa insieme dal Re di Napoli, e diffondere e promuovere l’impresa di scavo borbonica, che aveva portato alla luce le città sepolte dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. .

     

    “Per recuperare la propria collezione dei volumi de “Le Antichità di Ercolano esposte” e garantire la pubblica fruizione, il parco ha attivato la propria rete istituzionale di riferimento. - dichiara Francesco Sirano, di recente riconfermato alla Direzione del Parco – La collaborazione con la Biblioteca Nazionale si è giovata dell’altissimo livello professionale che da sempre ne caratterizza l’opera. I rapporti, già stretti per la presenza dell’officina dei papiri Ercolanesi proprio nella Biblioteca, si sono ulteriormente rafforzati.”

     

    “Il lavoro di restauro su ‘Le Antichità di Ercolano Esposte’- afferma il direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli, Salvatore Buonomo - conferma il filo doppio di stretta collaborazione con il Parco Archeologico di Ercolano, dove si trova la superba Villa dei Pisoni che ospitava l’antica collezione di papiri di  Filodemo di Gadara, oggi nella nostra biblioteca. La sinergia in questo caso ha costituito un’occasione per avvalersi al massimo delle risorse e delle potenzialità di cui disponiamo nell’ambito dei beni culturali, consentendoci l’allargamento del concetto stesso di patrimonio culturale componendo l’interesse di bene bibliografico con quello archeologico.”

     

    Il restauro ha riguardato i primi 8 volumi della preziosa collana, pubblicata tra il 1757 e il 1792 dalla Stamperia Reale Borbonica a cura della Reale Accademia Ercolanese (di cui fecero parte Ferdinando Galiani, e Francesco Valletta), fondata da Carlo di Borbone per illustrare e studiare quanto veniva alla luce dagli scavi e collocato nell’ ‘Herculanense Museum’, allestito presso la Reggia di Portici per celebrare la grandiosa impresa di scavo.

     

    “Il lavoro di restauro - aggiunge Salvatore Buonomo - ci tengo a sottolinearlo è stato portato a termine grazie alla disponibilità dei nostri ultimi restauratori, che pur se collocati in pensione, hanno continuato il lavoro in forma volontaria per completare questo delicato restauro e le altre esecuzioni in corso. Allo stato il nostro importante e specializzato laboratorio non può continuare l’attività per mancanza di personale.”

     

    “Questo progetto  - conclude Francesco Sirano - giunge a compimento proprio nel momento in cui tra poche settimane il Parco, con il supporto dell’Herculaneum Conservation Project, sta per lanciare una prima versione del portale Open Data: una forma di condivisione delle conoscenze che utilizza il metodo democratico e partecipativo per raggiungere gli stessi effetti che ottennero in Europa i volumi de “Le Antichità di Ercolano esposte”  rappresentando una inesauribile fonte di  ispirazione per le arti e l’artigianato”.

    Il Restauro.

    Il lavoro di restauro sui primi 6 volumi svolto nel Laboratorio “Alberto Guarino” della BNN, che ha visto impegnati Valeria Stanziano e Luigi Vallefuoco e per il Parco di Ercolano Elisabetta Canna,  è  stato complesso: è stato necessario intervenire sulle pregevoli carte interne ma anche  restaurare tutti i dorsi in pelle con le iscrizioni in oro ed i nervi a vista,  in più  parti sono state restaurate le coperte  con incartonatura  e carte marmorizzate dipinte a mano simili agli originali. La restante parte del restauro è stato affidato alla Ditta Argentino Chiara che si è   attenuta nell’ acquisto dei materiali e nell’esecuzione al progetto redatto dal laboratorio della Biblioteca di Napoli.

     

    Le Antichità di Ercolano Esposte hanno avuto il merito di offrire agli artisti ed ai decoratori dell’epoca un assortimento di motivi ellenistici fedeli agli originali, influenzando le arti decorative in Europa e favorendo l’affermarsi del gusto neoclassico. L’opera riveste, perciò, un particolare interesse artistico e documenta con disegni ed incisioni di raffinata fattura il prezioso patrimonio di pitture ed oggetti, molti anche andati perduti, provenienti dagli scavi di Pompei, Stabia e dai due siti di Ercolano: Resina e Portici. 

  • VIDEO SHOW - Covid e vaccini, Rivieccio: "Vi confesso che sono confuso..."

    Napoli Magazine Apr 19, 2021 | 16:58 pm

    Covid e vaccini, "Vi confesso che sono confuso...", ecco un video pubblicato su Facebook dall'attore partenopeo Gino Rivieccio.

     

  • TV - A "Dalla parte degli animali", con l'On. Michela Vittoria Brambilla, i cani antiveleno dei Carabinieri, Pepito il maialino che sorride e Jack il gatto dispettoso di Marco Predolin

    Napoli Magazine Apr 19, 2021 | 16:58 pm

    Lavorano in libertà, senza guinzaglio né museruola, e il loro fiuto salva molte vite segnalando bocconi avvelenati, carcasse infette, proiettili dispersi nell’ambiente. Diamo il benvenuto ai cani dell’Unità cinofila antiveleno del Nucleo dei Carabinieri, ospiti d’onore della prossima puntata di “Dalla parte degli animali”, la trasmissione ideata e condotta dall’on. Michela Vittoria Brambilla, in onda la domenica alle 10.55 su Rete 4, con repliche la domenica alle 14 su La 5 e lunedì alle 15,30 ancora su Rete 4: l’unico format  pensato per trovar casa agli animali abbandonati, che sempre e comunque, con i suoi servizi d’attualità e le sue rubriche, si mette “dalla loro parte”. In questa puntata, conosceremo il bel cagnolone Argo, che ha trovato una nuova famiglia e Jack, il gattone di Marco Predolin. Tra i tanti animali da portare a casa, Ser Nicholas, un tacchino affettuoso che cerca casa, e giardino e il cagnetto Turbo, tre mesi di dolcezza, che è stato un regalo non gradito e ora spera in una nuova, fantastica vita. 



    Per la rubrica “Ho salvato un amico”, vi presentiamo Pepito, il maialino che sorride sempre ma che nessuno voleva. Eccolo, adesso, rotondetto e allegro, con i suoi teneri passatempi: fare il bagnetto e ricevere coccole. Per la storia a lieto fine, conosceremo Giovanni Granati, falconiere dei nostri giorni, che, per salvare i suoi amati rapaci selvatici e restituirli alla natura, usa le tecnologie più avanzate e futuribili. Momento clou della puntata saranno le incredibili prestazioni dei cani antiveleno dei Carabinieri. Dingo, Kenia, Alma e Puma ci mostreranno dal vivo come riescono a scovare i pericoli e, senza neppure sfiorarli, a indicarli ai loro conduttori, con gran soddisfazione di tutti. In casa Predolin, conosceremo il gatto Jack, che ama farsi i fatti suoi. Invece di salutare, infatti, salta giù per terra e fila via... Non perdetevi poi il magico incontro in diretta tra la cagnolina Stella, dal manto color biscotto, e i suoi nuovi amici umani. Poi tocca al tacchino Sir Nicholas, sopravvissuto ad un allevamento intensivo. Un’occasione per parlare delle fabbriche di carne, una peste per animali, uomini e natura. Anche la dolcissima Mila, una cagnolona mansueta, bionda e buona, cerca casa e, come lei, il gatto Cesare, bianco come la neve.



    Lucky, la  mascotte della trasmissione,  ci parlerà dell’animale più alto del mondo: la giraffa, e poi, avanti, con le notizie sugli animali da tutto il globo. L’avvocato della Leidaa, Maria Silvia D’Alessandro, risponderà alla domanda: si possono tagliare coda e orecchie ai cagnolini?  “Dalla parte degli animali”, attraverso la televisione, arriva nelle case di tutti gli italiani per promuovere le adozioni, combattere la vergognosa piaga del randagismo e diffondere tra gli italiani la cultura del possesso responsabile. Protagonisti del programma sono gli animali che vivono nei rifugi. Grazie alla vetrina televisiva, cani, gatti, e tanti altri animali, riescono a trovare il calore di una casa, l’amore di una famiglia e, in poche parole, il posto che meritano. E’ una trasmissione a cura di Carlo Gorla, per la regia di Fabio Villoresi, realizzata in collaborazione con la Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente (LEIDAA).

     

  • TRIANON VIVIANI - “Suoni contro muri”, il concerto finale con Maldestro

    Napoli Magazine Apr 19, 2021 | 16:58 pm

    “Suoni contro muri”, il concerto finale con Maldestro

    Ultimo appuntamento del Trianon Viviani con la rassegna in streaming ideata da Marisa Laurito

    Il ritorno del cantautore nel teatro di Forcella con il viaggio musicale introspettivo “EgoSistema”

    Da mercoledì 21 aprile, alle 20, sul sito e la pagina Facebook del teatro della Canzone napoletana

     

     

    La rassegna Suoni contro muri del Trianon Viviani si conclude con un concerto speciale, una sorta di “bonus track”, che vede protagonista il cantautore Maldestro in un viaggio musicale introspettivo.

     

    Mercoledì 21 aprile prossimo, alle 20, il recital EgoSistema segna il ritorno del cantautore nel teatro della Canzone napoletana, dove si era messo in luce nel 2014, aggiudicandosi il premio Palco libero come miglior musicista emergente.

     

    Ripreso anche nel disco omonimo, EgoSistema è un viaggio musicale introspettivo e intimistico, in cui Maldestro si racconta a tutto tondo. La voce graffiante e tormentata dell’artista invita ad assaporare ogni parola, immagine ed emozione suscitata dalle note. Una dichiarazione di liberta` e di intenti attraverso cui il cantautore si mostra al pubblico con trasparenza e sincerità, lasciando che la sua identità artistica resti chiara e riconoscibile.

     

    Sul palcoscenico, ad accompagnare Maldestro, Luigi Pelosi, basso, Antonio Cece, chitarra, e Lorenzo Varchetta, batteria.

     

    EgoSistema sarà trasmesso in streaming (gratuito) sul sito, teatrotrianon.org, e la pagina Facebook, facebook.com/teatrotrianon, del Trianon Viviani – il teatro della Canzone napoletana e anche condiviso sui siti di Cultura Campania – ecosistema digitale per la Cultura (cultura.regione.campania.it), InStreaming.eu, nonché i canali social di museo Madre e Scabec. Repliche: venerdì 23 aprile, alle 21, e domenica 25 aprile, alle 18.

     

    Intanto, attraverso gli stessi canali, sempre per Suoni contro muri, domenica 18 aprile, alle ore 18, sarà trasmessa l’ultima replica del concerto di Flo 31salvitutti.

     

    La regia televisiva della rassegna è di Maurizio Palumbo, il coordinamento generale di Giovanni Pinto.

     

    Ideata da Marisa Laurito, direttore artistico del teatro della Canzone napoletana, in collaborazione col museo Madre, Suoni contro muri ha visto l’incontro tra la musica e l’arte, con concerti di musica napoletana di ieri e di oggi, presentati da noti “testimonials” del campo dell’arte e della cultura, in contrappunto col lavoro di artisti contemporanei.

     

    La rassegna si avvale del sostegno del Programma operativo complementare della Regione Campania (Poc 2014-2020). Sponsoring di Enel. Patrocinio di Rai Campania. Partner tecnico ProgettoPiano di Alberto Napolitano. Collaborazione di Essenzialmente Laura.

     

    I brani in programma:

     

    ·      Ma chi me lo fa fare (Antonio Prestieri)

    ·      Precario equilibrio (Antonio Prestieri)

    ·      Anna se ne frega (Antonio Prestieri)

    ·      Pezzi di me (Antonio Prestieri)

    ·      Il panico dell’ansia (Antonio Prestieri)

    ·      Segnali di fumo (Antonio Prestieri)

    ·      Leggero (Antonio Prestieri)

    ·      Paranoie (Antonio Prestieri)

    ·      Dannato amore (Antonio Prestieri)

    ·      EgoSistema (Antonio Prestieri)

    ·      Canzone per Federica (Antonio Prestieri)

    ·      La felicita` (Antonio Prestieri)

    ·      Abbi cura di te (Antonio Prestieri)

    ·      Spine (Antonio Prestieri)

    ·      Kim-ki Duk (Antonio Prestieri)

     

     

    DOMENICA 18 APRILE (ore 18)

    6   MAURIZIO DE GIOVANNI racconta FLO

    accompagnata dalle opere di VALERIA LAUREANO

    MERCOLEDÌ 21 APRILE (ore 20)

    GIOVEDÌ 23 APRILE (ore 21)

    DOMENICA 25 APRILE (ore 18)

    *   “bonus track” della rassegna

    MALDESTRO

  • VIDEO - Belen in spiaggia alle Maldive

    Napoli Magazine Apr 19, 2021 | 16:58 pm

    La showgirl e conduttrice, Belen Rodriguez, ha condiviso su Instagram un video mentre passeggia in spiaggia alle Maldive con il suo compagno. Ecco le immagini.

     

  • CINEMA - "La Conversione", al Los Angeles Italia Film Festival e su Mymovies il documentario di Giovanni Meola

    Napoli Magazine Apr 19, 2021 | 16:58 pm

    “LA CONVERSIONE”

    soggetto e regia di Giovanni Meola

    una produzione VIRUS FILM con Amira3 e Reset

    con

    Peppe De Vincentis e Vincenzo Imperatore

     

    in selezione ufficiale al

    LOS ANGELES ITALIA FILM FESTIVAL

    - sezione Docu Is Beautiful -

     

    - in proiezione per tre giorni a partire dal 24 Aprile sulla sala streaming MYmovies.it -

     

    Mio padre me lo ripeteva sempre:

    “Vuoi fare il criminale? E allora

    getta la pistola e prendi in mano una penna.

    Perché i veri criminali non siete voi…”.

     

     

    L’ex-manager bancario Vincenzo Imperatore (ora consulente contro gli abusi delle banche) e l’ex-galeotto Peppe De Vincentis (ora attore e drammaturgo) tra soldi, imbrogli e scrittura catartica.

    La perdizione, prima, la redenzione, poi, in due libri-verità, due spettacoli teatrali e, ora, in un film documentario, ‘LA CONVERSIONE’, soggetto e regia di Giovanni Meola.

    Dopo il Premio del Pubblico quale Miglior Documentario alla XIX edizione del RIFF - Rome Independent Film Festival, nella categoria ‘National Documentary Competition’, il film è ora nella selezione ufficiale della XVI edizione del Los Angeles Italia Film Festival, che avrà luogo dal 18 al 24 Aprile, nella categoria ‘Docu Is Beautiful’.

     

    Peppe era scassinatore, maestro di rapine e contrabbandiere: 30 anni di galera vissuta.

     

    Vincenzo era dirigente bancario, poi prima gola profonda del sistema finanziario italiano.

     

    Dopo decenni di imbrogli, illeciti di varia natura, reati e accumuli di danaro più o meno legale, Peppe e Vincenzo si incontrano grazie alla macchina da presa di Giovanni Meola.

     

    Nel 2013, Peppe scrive l’autobiografia Il Campo del Male (ed. Pironti), nella quale passa dai ricordi dell’adolescenza al battesimo criminale, alla detenzione in una dozzina di carceri (Poggioreale, Sulmona, Brescia, Rebibbia, Secondigliano, Reggio Emilia … inclusi due ex-OPG), tra confessione drammatica, sete di cocaina e ironia. 

     

    Nel 2014, Vincenzo pubblica il saggio-memoriale rivelazione Io So e Ho le Prove (ed. Chiarelettere), caso editoriale con decine di migliaia di copie vendute, squarciando il velo su 23 anni spesi al servizio della banca più importante del Paese. Con i suoi libri da anni denuncia irregolarità e pratiche illecite del sistema bancario nazionale ed internazionale.

     

    Nel documentario ‘LA CONVERSIONE’ i due, nel conoscersi e nello scambiarsi domande e racconti delle loro vite, scoprono il modo di accedere ad una loro personale rinascita.

     

    Tra universo sub-proletario e apparati borghesi, penitenze e ricordi, il racconto-documentario del regista/drammaturgo/attore napoletano Giovanni Meola si dipana su più livelli, alternando impianto biopic, inchiesta e formula teatrale.

     

    Peppe, originario dei Quartieri Spagnoli, poi sfrattato in una baraccopoli del quartiere Fuorigrotta, aveva già scontato diversi anni di cella nell’ex-Carcere minorile Filangieri, oggi centro culturale-sociale occupato, ribattezzato Scugnizzo Liberato, prima di cominciare la sua vera carriera di rapinatore, e nel film si abbandona con purezza e crudele sincerità al racconto di se stesso e dei suoi anni bui.

     

    Vincenzo, primo laureato della sua famiglia, affamato e voglioso di una scalata sociale perché proveniente dalla più che popolare zona di San Giovanniello, diventa capo-area di un’importante struttura bancaria, per poi perdersi fra etica negata, bonus, sistema Q48 e bugie, rievocando procedure e indottrinamenti matematico para-malavitosi, fino ad ammettere un patologico desiderio di competizione e supremazia.

     

    I due uomini da totali estranei finiscono per sentirsi compagni di strada e di personale riscatto, scoprendosi accomunati, all’inizio del loro percorso di vita, dal desiderio di trovare il loro proprio ascensore sociale.

     

    Di qualunque natura: spietato, pericoloso, imprevedibile.

     

    Le musiche originali (fisarmonica e voce) di Daniela Esposito evocano malinconia e rimpianto, ma anche volontà di confronto e di cambiamento dei due protagonisti. Senza finzioni e senza rancori. “Sottrarre e ingannare – sostiene il regista Meola – sono state, a lungo, le attività principali delle loro vite. Entrambi, a un certo punto, però, hanno detto basta. Ed entrambi hanno cominciato, fatalmente, a scrivere e a svelare quello che erano stati, quello che avevano fatto e i segreti dei mondi dai quali provengono. Una cena tra loro due, curiosi di conoscersi tra domande e risposte senza remore, è di fatto la spina dorsale del mio racconto. Ciò ha rafforzato la mia intuizione iniziale, cioè che sarebbe stato assai interessante provare a raccontare le storie di Vincenzo e di Peppe in parallelo. Due facce di una Napoli matrigna e da sempre piena di insidie”.

     

    “Non dire bugie ma non dire tutto”.

     

    Virus Film presenta | in collaborazione con Amira3 - Reset

    LA CONVERSIONE

    soggetto – regia | GIOVANNI MEOLA

    con | PEPPE DE VINCENTIS e VINCENZO IMPERATORE

    prodotto da | Andrea Valentino e Giovanni Meola

    musiche originali Daniela Esposito | d.o.p.  Rosario D’Angelo | montaggio - colorist Raffaele Tamarindo

    mix Ignazio Vellucci | montaggio del suono Claudia Aureli | presa diretta Pit Capasso

    direttore di produzione Andrea Valentino | foto di scena Nina Borrelli | progetto grafico Francesco Cotroneo

    e con| Simona Barattolo – Roberta Ciancio - Umberto De Vincentis– Raffaele Melillo – Gaetano Cimmino

    durata 91’ | uscita dicembre 2020 | location principale Napoli

     

    - il film sarà visibile gratuitamente attivando un profilo sulla piattaforma MYmovies.it -

     

     

     

    Giovanni Meola

     

    Sceneggiatore e regista di cortometraggi e documentari lungometraggio. Ha diretto Massimo Dapporto ne Il Sospetto, Giulio Scarpati in Una Breve Vacanza e Mariangela D’Abbraccio in Andata al Calvario. Ha realizzato il corto in animazione The Flying Hands ed è stato protagonista di puntata dell’episodio Pane per la seconda stagione della serie tv I bastardi di Pizzofalcone, regia di Alessandro D’Alatri. Ha vinto il concorso per sceneggiature inedite Pescara Corto Script. È drammaturgo e regista teatrale nonché direttore artistico della compagnia Virus Teatrali. Formatore e docente in scuole e laboratori di teatro.   Nel 2017 esce il primo volume del suo Teatro (ed. Homo Scrivens) e nel 2019 ottiene la prestigiosa Honorary Fellowship dallo IAB - Institute of the Arts of Barcelona. Ideatore di format e rassegne: tra i tanti, I Racconti che ci Raccontano, Teatro alla Deriva e Teatro Deconfiscato. Ha scritto-adattato-diretto numerosi spettacoli: fra questi, Io so e ho le prove, liberamente tratto proprio dal caso editoriale di Vincenzo Imperatore, di cui è anche interprete principale; Tre. Le sorelle Prozorov dal dramma di Anton Cechov; Il bambino con la bicicletta rossa; Il giorno della laurea. Tra i premi nazionali ricevuti per l’attività di palcoscenico va segnalato il Premio Enriquez nel 2008. Collabora con il quotidiano Il Mattino di Napoli in qualità di editorialista. Nel 2021 ha in uscita un secondo documentario lungometraggio, ‘Art. 27, comma 3’.

     

  • CINEMA - Terminate le riprese di "Dodici Repliche" di Gianfranco Gallo

    Napoli Magazine Apr 19, 2021 | 16:58 pm

    Sabato 17 aprile sono terminate le riprese di “Dodici Repliche” l’opera prima di Gianfranco Gallo, noto attore di teatro, cinema, tv, in veste di regista di lungometraggi. “Quattro settimane da raccontare!” ha detto Gallo, “Quattro settimane di lavorazione per il mio primo lungometraggio, tra tamponi e rigoroso rispetto delle norme di sicurezza anti covid19, che mi hanno riempito il cuore di gioia e di grande soddisfazione. Un periodo felice, in un momento così buio per l’arte nel mondo, che ha donato gioia e ritrovata fiducia a tutti coloro che hanno lavorato sul set… dal cast, agli operatori tecnici. Ora comincia la fase delicata del montaggio, ma ho già in mente il mio prossimo film da regista. Il momento più emozionante di questa esperienza? “ha detto infine Gallo:”L’applauso affettuoso dell’intera troupe a me tributato nell’l’ultimo giorno della mia performance sul set in veste di attore protagonista, ma anche la chiusura delle riprese come regista ,dirigendo mia figlia Bianca”. La pellicola è prodotta da MAX ADV in partnership con GESCO, SILVER PRINCE, AN.TRA.CINE e UMBERTO CRISTIANO “Forte di un’esperienza professionale ventennale nel mondo della produzione televisiva, “ha detto Massimiliano Triassi, titolare di Max Adv , “ho accettato la sfida di misurarmi nella produzione di un lungometraggio, proprio in un periodo così complesso quale quello della Pandemia; pur vivendo qualche momento di ansia e di preoccupazione per la situazione sanitaria italiana, posso sicuramente affermare di avere vinto la mia “sfida”, avendo a mio avviso realizzato un prodotto che mi darà ampie soddisfazioni; siamo dunque pronti per nuove avventure sul campo!!” La storia ambientata nel 2016, ai tempi dell’approvazione della Legge Cirinnà”, si incentra sulla figura di Andrea Michelini alias Gianfranco Gallo, apprezzato artista che sta per debuttare in teatro per le ultime “dodici repliche” di uno spettacolo di successo dal titolo “Banana Blu”, una versione napoletana de “La Cage aux folles”, scritto dallo stesso Michelini, giunto alla sua quinta stagione, Accanto ad Andrea che tutti chiamano alla francese “Gigi”, denominato per l’occasione “Butterfly”, in scena c’è il suo compagno di vita Rolando Spinelli (Gianni Parisi), nella commedia “Antoine”. spettatore da più angolature. “Dodici Repliche” non vuol essere la versione cinematografica di uno spettacolo teatrale, ma è un’opera audiovisiva molto profonda che intende rappresentare un momento storico- sociale molto significativo, quale il passaggio da un’omosessualità vintage durante la quale per farsi accettare , si era costretti ad interpretare uno stereotipo che potesse essere gradito al costume di quel tempo, fino alla conquista dei diritti del movimento LBGBT attraverso la richiesta di pari opportunità e di normativa ad hoc sentimenti La scelta del cast effettuata dal regista è dettata dal desiderio di voler dare luce sul grande schermo agli artisti di teatro, tra i più colpiti dai gravissimi danni provocati della Pandemia. Tra gli attori, accanto a Gianfranco Gallo oltre a Parisi figurano: Gianluca Di Gennaro, Roberto Azzurro, Elvis Esposito, Peppe Miale, Lisa Imperatore, Mariacarla Casillo, Ester Gatta. Da menzionare, la straordinaria partecipazione di Margherita Di Rauso e di Franco Iavarone che al suo attivo vanta brillanti interpretazioni in lavori di Fellini, Benigni, Von Trotta, Fassbinder. Molto accurata anche la scelta delle location delle riprese con la selezione di siti di alta suggestione quale gli angoli più pittoreschi della città di Napoli, Palazzo Raucci a Cardito (Napoli), il porto vecchio di Bacoli ed in primis il teatro Garibaldi di Santa Maria Capuavetere Da citare infine il maestro Vincenzo Sorrentino, compositore della colonna sonora del film, Anna Giordano, Annabella Donnarumma, Evelyn Silvia Cacace per i costumi, Luca Di Napoli, Fabiana Tosca, Davide Carità, Orlando Chiaro per la scenografia, Fabiana Porciello, direttrice di produzione, Ciro Florio per trucco e parrucco.

  • LO SCRIGNO - "A qualcuno piace caldo", una spassosa commedia con un trio esplosivo

    Napoli Magazine Apr 19, 2021 | 16:58 pm

    LO SCRIGNO - "A qualcuno piace caldo", una spassosa commedia con un trio esplosivo

    NAPOLI - Una commedia brillante capace di allietare con la sua trama accattivante dai risvolti rocamboleschi, scandita da battute divertenti ed una mimica dei protagonisti che non fa smettere di sorridere. Travestimenti per sfuggire ad alcuni gangster, inseguimenti, musica e tante risate in un film in cui Marilyn Monroe, Tony Curtis e Jack Lemmon sono un trio esplosivo in un mix perfetto di ironia e sensualità. "A qualcuno piace caldo" si sviluppa in una girandola di eventi e la forza della sceneggiatura è soprattutto nei dialoghi intelligenti e mai noiosi, dall'inizio alla fine in un capolavoro senza tempo che vale la pena di vedere. Spassoso.

     

    A QUALCUNO PIACE CALDO

     

    (Some Like It Hot)

     

    GENERE: Commedia

    ANNO: 1959

    REGIA: Billy Wilder

    ATTORI: Marilyn Monroe, Tony Curtis, Jack Lemmon, George Raft, Pat O'Brien, Joe E. Brown, Nehemiah Persoff, Joan Shawlee, Billy Gray, George E. Stone, Dave Barry, Edward G. Robinson Jr., Barbara Drew, Beverly Wills

    PAESE: USA

    DURATA: 105 Min.

    DISTRIBUZIONE: Dear Film, Warner Home Video, 20th Century Fox Video

     

    TRAILER

     

     

     

     

     

    Rosa Petrazzuolo

     

    Napoli Magazine

     

    Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com

     

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    Recensioni sul Cinema nella rubrica "Lo Scrigno" curata dalla giornalista Rosa Petrazzuolo, vicedirettore di NapoliMagazine.Com 

  • SELFIE - Eleonora Boi: "Il sorriso fa respirare l'anima"

    Napoli Magazine Apr 19, 2021 | 16:58 pm

    "Il sorriso fa respirare l'anima", scrive su Instagram la giornalista Eleonora Boi pubblicando un selfie.