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  • FOTO ZOOM - Caterina Balivo e la giornata in canoa

    Napoli Magazine Jul 4, 2020 | 19:32 pm

    "Dopo aver pagaiato tanto, tantissimo...", comincia così il racconto della giornata al mare della conduttrice RAI, Caterina Balivo, oggi impegnata in canoa. Poi, un prezioso consiglio per chi sceglie l'Argentario come meta vacanziera: "Portate le scarpine altrimenti è impossibile camminarci". Ecco la foto pubblicata sul suo profilo Instagram.

     

  • PREMIO STREGA - Trionfa Veronesi per la seconda volta

    Napoli Magazine Jul 4, 2020 | 19:32 pm

    Sandro Veronesi vince il Premio Strega 2020 con 200 voti per 'Il colibrì' (La nave di Teseo). Al secondo posto, Gianrico Carofiglio con 'La misura del tempo' (Einaudi), 132 voti , e al terzo Valeria Parrella con 'Almarina' (Einaudi), 86 voti. Al quarto posto Gian Arturo Ferrari con 'Ragazzo italiano' (Feltrinelli), 70 voti, al quinto Daniele Mencarelli con 'Tutto chiede salvezza' (Mondadori), 67 voti e al sesto Jonathan Bazzi con 'Febbre' (Fandango Libri), 50 voti. A presiedere il seggio Antonio Scurati, vincitore della scorsa edizione del Premio Strega. Hanno votato in 605 su 660 aventi diritto al voto.

     

    "Sto pensando alla mia famiglia, ai miei figli, a mia moglie, ai miei fratelli. Sto pensando al mio editore, a Elisabetta Sgarbi, a Umberto Eco che è stato così generoso da fondarla questa casa editrice. Sto pensando agli amici che mi hanno sostenuto, che hanno votato il libro. Sto pensando all'uomo nuovo, che poi è una donna. A tutte le persone nuove che ci sono e a tutte le navi in mare" ha detto Veronesi, già vincitore del Premio Strega nel 2006 con Caos Calmo, diventato un film di Antonello Grimaldi con Nanni Moretti.

  • VIDEO - Salvatore Esposito: "Osimhen sarebbe un grande colpo per il Napoli, so che è molto vicino, Petagna sarà la sorpresa, Under mi piace molto, Szoboszlai sarebbe un colpo da 110! Su Milik-Juve..."

    Napoli Magazine Jul 4, 2020 | 19:32 pm

    NAPOLI - L'attore partenopeo Salvatore Esposito, tifoso del Napoli ha risposto su Instagram alle domande di mercato dei tifosi azzurri. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Se Osimhen sarà del Napoli prossimamente? E' un grande attaccante, velocità, potenza, killer instinct, è un grande attaccante, giovane, ma dal futuro iper roseo. Grande colpo del Napoli se lo dovesse prendere, io so che è molto vicino. Se vedo vene Petagna al Napoli o è troppo presto? Andrea Petagna sarà la sorpresa del prossimo campionato del Napoli, quindi state senza pensieri! Grande Andrea! Immobile al Napoli? Ci spero sempre, Ciruzzo lo sa! Sta facendo una grande stagione ormai da qualche anno, quest'aultima lo vedrà secondo me chiudere come capocannoniere. La vedo difficile. Under? Partendo dal presupposto che mi piace molto, è un giovane veramente interessante, secondo me la Roma per la questione plusvalenze, un po' come successo con Manolas, ha bisogno di vendere verso la fine del mercato, quindi arriverà secondo me. Cosa penso di Szoboszlai? Se il Napoli lo prendesse, farebbe un colpo non da 90 ma da 110! E' un centrocampista moderno in grado di fare le due fasi. In stagione credo abbia già fatto 12-13 assist. Milik alla Juve? Le scelte professionali di un atleta secondo me non si discutono, poi è normale che i tifosi esprimano un'opinione, io intanto ringrazio Milik già per quel calcio di rigore in Coppa Italia. Benevento in Serie A? Sono contento per gli amici di Benevento, già da tempo ne parlo, ho anche detto durante l'emergenza Covid che mi sarei incatenato se non avessero fatto salire il Benevento in Serie A. Arthur alla Juve? E' un ottimo colpo per la Juve in prospettiva, non potrà secondo me garantire da subito quell oche garantiva Pjanic, però secondo me in prospettiva è un ottimo colpo. Hakimi? E' un gran bel giocatore, l'anno scorso l'ha dimostrato al Dortmund, è un esterno di spinta che ha assist e gol nel suo repertorio, bravo a difendere, può migliorare, però è un ottimo colpo".

     

  • NTFI - Silvio Orlando per la prima di "La vita davanti a sé", Montanari e Poggi in "Perché leggere i classici", al via l'Osservatorio

    Napoli Magazine Jul 4, 2020 | 19:32 pm

    NTFI - Silvio Orlando per la prima di "La vita davanti a sé", Montanari e Poggi in "Perché leggere i classici", al via l'Osservatorio

    Napoli Teatro Festival Italia


    Domani Silvio Orlando per la prima assoluta di La vita davanti a sé; Francesco Montanari e Guglielmo Poggi in Perché leggere i classici; inaugura la sezione Osservatorio; in replica Bed Boy Jack

     

    Domani, sabato 4 luglio, al Napoli Teatro Festival Italia, diretto per il quarto anno da Ruggero Cappuccio, il Cortile della Reggia del Real Bosco di Capodimonte ospiterà, alle ore 21.00, la prima assoluta di La vita davanti a sé, dal testo di Romain Gary (Emile Ajar), per la regia e l’interpretazione di Silvio Orlando, con la direzione musicale di Simone Campa.  

     

    Pubblicata nel 1975 e adattata per il cinema nel 1977, la storia è quella di Momò, bambino arabo di dieci anni che vive nel quartiere multietnico di Belleville a Parigi, nella pensione di Madame Rosa, un’anziana ex prostituta ebrea che sbarca il lunario prendendosi cura degli “incidenti sul lavoro” delle colleghe più giovani. Silvio Orlando ci conduce dentro le pagine del romanzo con la leggerezza e l’ironia di Momò diventando, con naturalezza, il protagonista di quel dramma.

     

    Sempre alle 21.00, nel Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, Francesco Montanari con Guglielmo Poggi, diretti da Davide Sacco, presentano Perché leggere i classici, spettacolo ispirato all’opera omonima di Italo Calvino«Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quello che ha da dire». Questa una delle frasi più famose del testo oggi riproposto in un format interattivo: Montanari dialogherà con l’assistente vocale Siri, dimostrando al pubblico che la cultura è senza tempo. Il lavoro si chiude con lo storico discorso tenuto da Umberto Eco nel 2002 all’Universita` di Bologna sull’importanza di leggere i classici. Chi non è riuscito a garantirsi un posto per partecipare dal vivo allo spettacolo potrà seguire l’evento in streaming gratuitamente sulla piattaforma Ecosistema digitale per la cultura della Regione Campania (https://cultura.regione.campania.it/en/web/teatro/live) e sui canali radio e video di CRC (Radio CRC Targato Italia e sul Canale 620 del Digitale Terrestre) messi a disposizione dal NTFI.

     

    A inaugurare la sezione Osservatorio, nel Giardino Romantico di Palazzo Reale, alle ore 22.30, è invece Laerte, spettacolo scritto da Rose Marie Gatta, Francesco Iorio, Mattia Lattanzi, Gabriele Raho, per la regia di Rose Marie Gatta e la regia associata di Gemma Costa, con Francesco Iorio, Mattia Lattanzi, e Gabriele Raho. Un medico senza pazienti, un sacerdote senza fedeli, un contadino senza sogni sono gli abitanti di un paesino dove non nasce e non muore più nessuno. Regna la noia, finché Fausto, contadino, non viene a sapere dal proprio dottore di essere “incinto”. In questa condizione paradossale, Teresa, sua nevrotica moglie, troverà una via per comunicare di nuovo con il marito. Lo straordinario avvento di Laerte romperà la noia di un paese intero.

     

    Replica Bed Boy Jack, un progetto di Amadio/Fornasari, scritto e diretto da Bruno Fornasari, con Tommaso Amadio, Emanuele Arrigazzi, Sara Bertelà, Chiara Serangeli, in scena alla Fagianeria del Real Bosco di Capodimonte ore 21.00. Nei primi anni Novanta l’Austria è scossa da una serie di omicidi di prostitute che portano la polizia a fare i conti col primo serial killer nella storia del Paese. Il caso affascina molti giornalisti, tra i quali lo scrittore Jack Unterweger che, condannato all’ergastolo per omicidio nel 1974, ottiene la libertà grazie all’appoggio dell’élite letteraria, in particolare del premio Nobel Elfriede Jelinek. Quando l’indagine sugli omicidi delle prostitute sembra a un punto morto, la polizia comincia a sospettare proprio dell’uomo che tutti credevano pienamente riabilitato.

     

    Continuano a essere aperte al pubblico, con ingresso gratuito, le quattro esposizioni inserite nella sezione Mostre, visitabili a Palazzo Fondi dal giovedì alla domenica, dalle ore 17 alle 20, fino al 31 luglio.

     

  • MUSICA - Antonio Pignatiello sul palco di Sanremo Rock

    Napoli Magazine Jul 4, 2020 | 19:32 pm

    MUSICA - Antonio Pignatiello sul palco di Sanremo Rock

    Il cantautore irpino Antonio Pignatiello alle finali regionali di Sanremo Rock che si terranno l’8 luglio sul palco esterno del Vittoria On The Beach di Fiumicino. I primi tre classificati saliranno di diritto sul palco del teatro Ariston di Sanremo, dal 7 al 12 settembre, per contendersi la vittoria.

     

    "Sono molto contento - dice l'artista - di essere stato scelto per partecipare alla Finale Regionale della 33^ edizione Sanremo Rock. Un palco importante su cui sono passati tantissimi artisti come Litfiba, CCCP, Gang, Irene Grandi, Ligabue, etc... Sono già al lavoro per prepararmi al meglio e per dare il massimo. E poi... si vedrà. Intanto... dita incrociate!".

     

    Pignatiello, che ha da poco pubblicato il suo terzo album dal titolo “Se Ci Credi” (Goodfellas/Believe), attinge dal rock americano, i suoi punti di riferimento sono Bruce Springsteen e Tom Waits, ma anche Rolling Stones, Neil Young, Woody Guthrie.

     

    Il nuovo concept album - disponibile nei negozi di dischi in formato deluxe 16x16 (un libro di 72 pagine con cd allegato) e in digital download sulle piattaforme on-line. - è stato diretto e prodotto da Taketo Gohara e racconta il sogno di una generazione precaria, quella degli anni '80: la crisi dei rapporti, la fuga dei cervelli, lo scricchiolare dei valori morali; un viaggio attraverso dieci canzoni, dieci vite, dieci immagini che si intrecciano su un sentiero di precarietà e insicurezza ma sempre in cerca di una vita migliore e di una “promised land”. Un viaggio nel profondo per provare a raccontare la complessità della vita con parole semplici.

     

    Pignatiello è stato anche protagonista dell’ “Acoustic session in the wood”, il progetto che ha visto la pubblicazione di tre brani live, completamente acustici, accompagnati da altrettanti video girati da Fabrizio Pizzulo nella riserva naturale Contrafforte Pliocenico di Sasso Marconi (Bologna): Si sta facendo tardi , “Bianco già, Luna di mezzanotte (https://www.youtube.com/watch?v=iZ4VPYYaVKo).

     

    CHI E' ANTONIO PIGNATIELLO

     

    Antonio Pignatiello è un cantautore irpino, vive a Roma. Musicista, cantastorie, insegnante. Laureato al D.A.M.S. di Roma Tre con una tesi sperimentale cinema-tv con Carlo Freccero, ha collaborato con giornali e tv.

     

    Ha curato la regia di videoclip ed è stato aiuto regista nel cortometraggio ”Molo 22'' con Philippe Le Roy e Donato Placido.

     

    Dopo aver vinto con la canzone “Folle” il Premio per il miglior brano inedito al Solarolo Festival 2010, ha esordito in campo discografico nel 2013 con l'album “Ricomincio da qui” (Controrecords), cui ha fatto seguito nel 2015 “A sud di nessun nord” (Controrecords /Goodfellas/Artist First).

     

    Nell’agosto 2015 Antonio Pignatiello è stato ospite dello Sponz Fest di Vinicio Capossela, accompagnato dai musicisti della Banda della Posta, e, nel dicembre dello stesso anno, ha suonato con Eugenio Bennato, Vincenzo Costantino Chinaski e Pietra Montecorvino.

     

    Nel 2017 partecipa come attore al film indipendente "Era del Rame" del regista Esteban Vivaldi, nella cui colonna sonora compaiono alcune canzoni di "A Sud Di Nessun Nord".

     

    Nel 2018 cura la colonna sonora del cortometraggio sperimentale “Esubero” del regista Valerio Nicolosi.

     

    Ha pubblicato i seguenti racconti:

     

    "Vecchi ragazzi, cattivi, ubriachi e squattrinati" (AA.VV., Scrivi la citta`, a cura di Sara Picardo, Stampa Alternativa, 2009)

     

    “Miei occhi verdi” (AA.VV., “Lettera d’amore” , Edizioni Noubs, 2012)

     

    “Inchiesta in bianco e nero” (AA.VV., La notte in cui fu clonato il presidente, a cura di Claudio Comandini, Edizioni Noubs, 2013).

     

    “Una voce in mezzo al fiume” (AA.VV., L’ofanto dagli impeti di vortici e di creste a cura di Alfonso Nannariello, GAL CILSI, 2016).

     

  • NTFI - "Perché leggere i classici": l’opera di Calvino nel dialogo tra Francesco Montanari e Guglielmo Poggi va anche in diretta streaming

    Napoli Magazine Jul 4, 2020 | 19:32 pm

    Napoli Teatro Festival Italia

     

    Perché leggere i classici: l’opera di Calvino nel dialogo tra Francesco Montanari e Guglielmo Poggi va anche in diretta streaming 

     

     

    Domani (4 luglio) lo spettacolo Perché leggere i classici, di cui sono interpreti Francesco Montanari e Guglielmo Poggi, diretti da Davide Sacco, e in scena al Napoli Teatro Festival Italia al Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale ore 21.00, verrà anche trasmesso in diretta streaming gratuitamente. Coloro che non sono riusciti a garantirsi un posto in platea, quindi, potranno collegarsi sulla piattaforma Ecosistema digitale per la cultura della Regione Campania (https://cultura.regione.campania.it/en/web/teatro/live) e sui canali radio e video di CRC (Radio CRC Targato Italia e sul Canale 620 del Digitale Terrestre) messi a disposizione dal NTFI.

     

    «Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quello che ha da dire». Queste le parole più famose dell’opera Perché leggere i classici di Italo Calvino, oggi riproposta da Lunga Vita Factory per forza comunicativa e attualità. Un saggio in cui, con intensità, Calvino si confronta con i classici e con l’importanza sociale che essi hanno.

     

    Francesco Montanari, diretto da Davide Sacco, fa sue le parole e il pathos narrativo, per entrare nel ricordo di un uomo e di un’epoca ancora vivi, come i grandi classici. In scena con lui, Guglielmo Poggi. Un viaggio che dimostrerà che la cultura non è mai antica, perché porterà sempre con sé il suo messaggio universale.

     

    Un format interattivo e attuale, in cui il pubblico viene coinvolto nella riflessione e il testo originale dialoga con l’assistente vocale Siri, con la leggerezza tipica dell’opera calviniana.

     

    Il lavoro si chiude con lo storico discorso tenuto da Umberto Eco nel 2002 all’Universita` di Bologna sull’importanza di leggere i classici.  

     

    Info: napoliteatrofestival.it

  • LINUS - Nel numero di luglio della famosa rivista di "fumetti e altro", l'articolo di Maurizio de Giovanni su Maradona

    Napoli Magazine Jul 4, 2020 | 19:32 pm

    LINUS - Nel numero di luglio della famosa rivista di "fumetti e altro", l'articolo di Maurizio de Giovanni su Maradona

    Numero imperdibile, quello di luglio, di Linus, e non solo per gli appassionati di fumetti di qualità. Nella rivista, infatti, c'è un bellissimo articolo firmato dallo scrittore napoletano, nonché tifosissimo azzurro, Maurizio de Giovanni, dedicato a Diego Armando Maradona, intitolato "Il capitano e la non città". Ovviamente, D10S è stato scelto come "uomo copertina", il disegno è di Andrea Serio.

     

  • MUSICA - In uscita "My Soul", il nuovo album di Piero Del Prete

    Napoli Magazine Jul 4, 2020 | 19:32 pm

    MUSICA - In uscita "My Soul", il nuovo album di Piero Del Prete

    Dopo aver entusiasmato tutti con i duetti originali proposti attraverso la rubrica musicale del talent show più seguito del web “Guitar & Voice Show”, il musicista e compositore partenopeo, Piero Del Prete ritorna al grande pubblico con un inedito lavoro discografico. Dal 27 Giugno 2020 su tutti gli stores digitali mondiali il nuovo album “My Soul”, edito da G&V Productions, da cui l’artista partenopeo, già riconosciuto tra i più validi esponenti di smooth jazz in Italia, qualche tempo fa ha tratto l’omonimo singolo anticipando il carattere artistico del suo ultimo impegno creativo. La track list dell’album “My Soul” è composta da nove brani (sette composizioni inedite più due cover) che sono disponibili su oltre cinquecento piattaforme musicali, tra le principali iTunes, Spotify, Amazon , oltre che sul nuovo sito www.pierodelprete.com . L’attesissimo album sancisce per gli appassionati del genere e per i followers di Piero Del Prete si declina come un’opera di eccellente maturità compositiva della discografia dell’artista, riportando alla mente la grande musica degli anni 70-80 con sonorità che ricordano Carlos Santana, George Benson e Larry Carlton. Gli arrangiamenti sono stati eseguiti da musicisti professionisti della scena musicale, quali Gianfranco Campagnoli (tromba e filicorno), Antonio Muto (drums), Paolo Sessa (piano e tastiere), Davide Esposito (batteria e percussioni), Alessandro Anzalone (basso elettrico), Enrico Scarpa (sax tenore), Piero Ventrone (sax soprano), Joe De Marco (basso elettrico) e alla chitarra e direzione degli arrangiamenti Piero Del Prete. Brillanti interpreti hanno saputo concretizzare vocalmente la sua idea, in cui la musica si lega al sentimento, riuscendo a dare forma e colore a tutta l’emozione dell’artista: Tiziana Ruoto voice del brano “Remember me” e Cristina Larizza interprete di “Love Affair”. Ad impreziosire la rosa è intervenuto anche il grande Diego Calcagno, pianista romano e specialista della musica smooth jazz, che insieme a Del Prete ha riarrangiato il celebre brano “Summertime”, un’aria composta da George Gershwin del 1935. Del Prete è l'ideatore di Guitar&Voice Show, un format trasmesso sui social che è diventato un hub di successo per gli amanti della musica unplugged “chitarra e voce”. Grandi voci (recentemente Silvia Mezzanotte) si sono susseguiti duettando con Del Prete in piu di 100 puntate ma sopratutto giovani cantanti, alcuni approdati poi a palcoscenici di rilievo, come quello del Sanremo Canta Napoli Festival, dove il chitarrista ha vinto come autore di brani nel 2018 e nel 2019.

     

  • A NOLA - Successo per gli Stock Days: pronta la seconda edizione della manifestazione

    Napoli Magazine Jul 4, 2020 | 19:32 pm

    La prima edizione di Stock Days, ospitata all’Holiday Inn del centro commerciale Vulcano Buono a Nola, sulla vendita a stock delle merci a cura di Stock Napoli Srl, è stata un successo.

     

     “Siamo davvero soddisfatti per l’esito dell’evento – ha commentato Raffaele Carrese, amministratore unico di Stock Napoli Srl –. Abbiamo registrato una grande partecipazione, non solo dei nostri clienti abituali, ma anche di nuovi clienti che si sono avvicinati con interesse al settore. Per Stock Napoli si è compiuto un piccolo miracolo economico in questi giorni: in mezza giornata, infatti, abbiamo raggiunto il fatturato di un mese intero”.

     

    Nel rispetto della normativa anti Covid, utilizzando tutti i presidi di sicurezza e evitando assembramenti, oltre 250 rivenditori (provenienti anche da fuori regione) al dettaglio e all’ingrosso hanno visitato le sale dedicate all’evento. Anche il sito internet dell’azienda www.stocknapoli.com ha registrato migliaia di accessi così come i profili social.

     

     “Gli articoli più venduti sono stati quelli legati al mondo scuola: zaini, ombrelli, astucci, portamatite, quaderni. Un bel segnale positivo. - ha aggiunto Carrese -. Vuol dire che c’è voglia di ricominciare e di sperare in un futuro di ripresa. Stiamo già pensando alla seconda edizione, magari in una location più grande e coinvolgendo altri partner. Per lavoro viaggiamo molto in Europa e in molte capitali europee esistono le fiere dello stock. Perché non organizzare a Napoli una fiera dello stock italiana?”.   

     

    Stock Napoli è un’azienda partenopea a carattere familiare gestita dai fratelli Carrese. Amministratore unico è Raffaele, mentre Francesco Carrese è il responsabile del marketing (l’azienda è presente su diversi social network, da Facebook a Instagram, fino a Linkedin), coadiuvati da Antonio Carrese. Nata nel gennaio 2018 è un’azienda giovane che mira ad affermarsi anche sul mercato europeo e internazionale. Stock Napoli acquista le sue merci attraverso aste doganali, o da rimanenze di aziende italiane e europee.

  • REGIONE CAMPANIA - Riparte Artecard con il pass smaterializzato, nuova piattaforma digitale, percorsi sicuri

    Napoli Magazine Jul 4, 2020 | 19:32 pm

    Torna in vendita campania>artecard, il pass storico del turismo culturale promosso dalla Regione Campania che si propone oggi in una versione più smart e più ecologica.

     

    Dopo una breve sospensione per un aggiornamento della piattaforma digitale su cui si sviluppa, il primo pass turistico d’Italia torna a essere uno degli strumenti più utili e usati nei circuiti turistici culturali della regione.  

     

    Oltre 80 i musei e i parchi archeologici inglobati nel sistema e una serie di suggerimenti e iniziative per trasformare la visita museale in una vera e propria esperienza immersiva.

     

    Proposte nuove per l’estate 2020 da vivere nella Campania Sicura, legate al trekking e alle passeggiate nei parchi naturali e nelle aree interne a corredo delle visite museali e dei centri storici.

     

    Meno carta grazie a una versione “smaterializzata” con QRCode di accesso per l’acquisto che saranno scaricabili gratuitamente attraverso l’APP campania>artecard su Apple e Google Store per le due versioni da 7 Giorni e la 365 abbonamento Gold.

     

    La nuova campania>artecard, gestita e promossa direttamente dalla Scabec, sarà acquistabile anche direttamente in alcuni punti vendita che sono consultabili sul sito www.campaniartecard.it

     

    Le novità riguardano anche l’offerta culturale che si arricchisce di alcuni tra i luoghi più suggestivi di Benevento e della sua provincia: tramite campania>artecard sarà infatti possibile visitare il Teatro Romano, l’Hortus Conclusus, il Museo Arcos, il Museo Diocesano e Percorso Archeologico Ipogeo, il Museo del Sannio, il Museo dell’Arco di Traiano e l’ Area Archeologica Arco del Sacramento.

     

    In aggiunta, una nuova partnership è stata attivata anche con il suggestivo Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, lungo il Miglio d’Oro, gestito dalla fondazione di Trenitalia: i possessori di campania>artecard avranno una serie di sconti e la possibilità di usufruire di servizi speciali, dal biglietto d’ingresso con visita guidata che puo’ essere fatta anche in maniera esclusiva e in più lingue, sino all’esperienza del simulatore di guida e il giro sul trenino Bayardino

     

    Inoltre, per la Fase 3 e per coloro che non sono riusciti a usufruire del proprio pass durante il lockdown c’è il “Bonus 365”, con una proroga di 4 mesi di utilizzo dalla prima attivazione.

     

    Infine, il pass è anche partner delle principali manifestazioni ed eventi che si tengono a Napoli in Campania: i possessori di Campania>Artecard potranno acquistare 2 biglietti al costo di 1 per tutti gli spettacoli del Napoli Teatro Festival, oltre agli eventi della rassegna Un’estate da Re alla Reggia di Caserta.